Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Terremoto Roma, quattro scosse avvertite nella Capitale

Il primo sciame alle 10.26 con una magnitudo 5.1 è durato quindici secondi. L'epicentro nella zona de L'Aquila ad una profondità di 9 chilometri. Evacuate stazioni della metro ed alcune scuole

Terremoto a Roma oggi 18 gennaio 2017. Alle 10:26 una prima forte scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata avvertita distintamente in molte zone della Capitale. Tante le segnalazioni di romani che hanno riempito i social network di post e tweet. Forte la paura avvertita dai cittadini molti dei quali si sono riversati in strada come da procedure di sicurezza, anche a causa delle forti oscillazioni percepite nitidamente nei piani alti dei palazzi dell'Urbe. Alle 11:15 (magnitudo 5.4) la terra ha nuovamente tremato con una seconda forte scossa avvertita in tutta l'area del Centro Italia a cui ne ha fatto seguito una terza alle 11:28. (magnitudo 5.3). Una sequenza sismisca che ha fatto registrare decine di scosse soprattutto in Abruzzo, con magnitudo che ha oscillato tra i 2.9 ed i 4.1. Poche ore dopo (14:40), una quarta scossa è stata ancora avvertita sempre nella Città Eterna (magnitudo 5.1 rilevata dall'Ingv). 

TRASPORTI PUBBLICI - A scopo precauzionale sono state evacuate le stazioni delle linee A, B  e B1 della metropolitana con servizio sospeso e attivazione di bus sostitutivi al fine di effettuare verifiche nelle stazioni e nelle gallerie sotterranee della metro. Regolare la linea C. Alle 12:50 la linea A è stata poi riaperta. Per quanto concerne la B e la B1, è stato attivato un servizio sostitutivo nelle tratte Rebibbia-Piramide; Tiburtina-Laurentina e Bologna-Jonio. La situazione è tornata alla normalità a partire dalle 14:40. Stesso protocollo anche sulla ferrovia regionale Roma-Viterbo (tratta urbana ed extraurbana) con le stazioni chiuse temporaneamente per verifiche tecniche dopo il sisma. La Roma-Civitavecchia e la Roma-Viterbo sono state riattivate a partire dalle 17:00. 

BUS SOSTITUTIVI - Come informano da Atac: "A supporto del servizio di trasporto pubblico, dalle ore 11.20 alle ore 12.50, Atac ha potenziato il servizio di bus che fanno servizio nelle zone servite dalle linee metro. In particolare, sono state potenziate le linee 30-80-85-87-163-170-490-492-495-590-650-714-792. Per la linea Roma Viterbo è attivo un servizio navetta nella tratta P.le Flaminio/Montebello, oltre alla intensificazione della linea 200. Metro C e linea Roma - Lido sempre regolari". 

VARCHI ZTL - Per agevolare la circolazione stradale i varchi Ztl del Centro Storico sono stati temporaneamente disattivati. La decisione è stata presa dal Campidoglio in concomitanza con la chiusura delle linee A e B della metropolitana dovuta alle verifiche tecniche dopo le scosse di terremoto di questa mattina.

EVACUAZIONE DELLE SCUOLE - Dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma fanno sapere che non ci sono stati particolari problemi, anche se a partire dalla seconda forte scossa sono state decine le chiamate al 115, ma, come fanno sapere da via Genova "la situazione è monitorata e sotto controllo". Come da protocollo numerosi dirigenti scolastici hanno attuato i piani di evacuazione previsti in caso di eventi sismici con studenti in strada e nei cortili negli istituti di Roma e nei Comuni della provincia nord est romana. Numerose le chiamate fatte ai genitori dai presidi nei quali hanno invitato mamme, papà e nonni ad andare a prendere i bambini a scuola. 

TASK FORCE DAL CAMPIDOGLIO - In Campidoglio la Sindaca Virginia Raggi ha quindi convocato d'urgenza una riunione del Centro Operativo Comunale (COC). Disposte anche le indagini speditive per la verifica delle condizioni degli edifici pubblici e delle scuole. Le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale hanno poi effettuato verifiche sul territorio comunale. 

IL VIDEO DELLA RAGGI - La sindaca Raggi ha poi postato un video sul portale del Comune di Roma nel quale rassicura i romani: "Per prima cosa vogliamo esprimere vicinanza alle popolazioni colpite da questo sisma. Dobbiamo però rassicurare su quello che stiamo facendo a Roma. Abbiamo allertato tutte le pattuglie della Polizia Locale che sono sul territorio per controllare qualsiasi tipo di necessità e qualunque tipo di danno che al momento non è stato rilevato. Abbiamo immediatamente convocato una riunione della Centrale Operativa Comunale, una riunione di emergenza nella quale parteciperanno la Polizia Locale, la Protezione Civile, Ama, Atac ed Acea, all'esito di questa riunione sapremo dirvi di più".

CHIUSURA DELLE SCUOLE - In relazione alla evacuazione delle scuole della Capitale la sindaca specifica: "D'intesa con la Prefettura, che ha sentito la centrale operativa dei vigili del fuoco, non ci sono motivi di allarme in città. Per questa ragione -  spiega ancora Virginia Raggi - non abbiamo emesso nessuna ordinanza di chiusura delle scuole, abbiamo ritenuto opportuno in via precauzionale chiudere la metropolitana ed aprire i varchi Ztl per favorire la circolazione dei mezzi. Avviate anche le verifiche speditive sugli edifici scolastici e sui mezzi pubblici per verificare se questo sisma che ha colpito il Centro Italia non abbia determinato danni a carico delle nostre strutture". 
 

L'ESPERTO: "SCIAME SISMICO IN CORSO"

EDIFICI PUBBLICI - A scopo precauzionale sono stati fatti uscire dalla struttura i dipendenti del Dipartimento Politiche Sociali del Comune in viale Manzoni. Stesso protocollo anche in diversi Ministeri dell'Urbe. Evacuata la sede del VII Municipio in piazza di Cinecittà, così come quella del I Municipio Centro Storico. Al  Municpio IX Eur, in via Ignazio Silone (Secondo Ponte del Laurentino), evacuati gli uffici municipali Scuola e Commercio. Chiusi anche gli uffici del III Municipio Montesacro in via Fracchia e la biblioteca Cardano in viale Marconi. Il terremoto avvertito anche in Senato ed in Parlamento.

LA STAMPA ESTERA - La forte scossa di terremoto è stata trattata anche dalle principali testate online estere, dalla Cnn alla Folha de Sao Paulo, passando per El Pais ed Al Jazeera con servizi e collegamenti sul terremoto che ha colpito il Centro Italia determinando apprensione anche nella Capitale.
 

L'EPICENTRO - Secondo quanto reso da Ingv l'epicentro è stato localizzato nella zona sismica de L'Aquila e di Rieti ad una profondità di 9 chilometri. Interessati i Comuni già colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto. La scorsa estate si registrò una magnitudo pare a 6.0.

INGV - Paola Montone, sismologa dell'Ingv raggiunta telefonicamente da Today.it, ha spiegato che si tratta dello stesso sistema di faglie che si è attivato con il terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016, ma si tratterebbe di un segmento diverso situato ben 9 chilometri più a sud della faglia che ha provvocato la distruzione di Amatrice. "Un evento inaspettato ma che non di discosta dalla sismicità storica dell'area - spiega la sismologa - siamo qui in Abruzzo e non più nel Lazio". Troppo presto per capire quale nuova faglia si sia attivata ma da mesi si registrava una sismicità "strumentale" nell'area interessata oggi da questo evento.

TIVOLI - Per quanto concerne i Comuni della provincia, nella zona di Tivoli sono state avviate le verifiche negli istituti scolastici comunali con le squadre composte dai tecnici di Palazzo San Bernardino e dai responsabili della sicurezza che hanno avviato i controlli in asili, elementari e medie inferiori. 

FIUMICINO - Dal Comune di Fiumicino fanno invece sapere che non si sono registrati problemi sullo stato di sicurezza delle scuole con l'assesore Paolo Calicchio che comunica che i tecnici addetti sono allertati e pronti alle verifiche del caso, se necessario.  

ALBANO LAZIALE - La scossa è stata avvertita chiaramente anche nel territorio dei Castelli Romani. In tale contesto il Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini, il Vice Sindaco Maurizio Sementilli, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Alessandra Zeppieri e altri amministratori, insieme al Responsabile Comunale di Protezione Civile, hanno effettuato dei sopralluoghi alle scuole comunali."Fortunatamente - le parole del Primo Cittadino - non ci sono stati danni nella nostra città, se non un comprensibile spavento. L’Amministrazione Comunale e la struttura comunale di Protezione Civile non hanno attivato alcuna procedura né tantomeno hanno dato indicazione di evacuare le scuole. In questi casi mantenere la calma e attenersi al corretto rispetto delle procedure d’emergenza in adozione ad ogni plesso contribuisce a non diffondere allarmismi generalizzati".

FIANO ROMANO - Paura ma nessun problema nel Comune di Fiano Romano, provincia nord della Capitale, con il sindaco Ottorino Ferilli che ha terminato i sopralluoghi nei plessi scolastici delle scuole del territorio: "Non risultano al momento danni e sono stati messi in atto i protocolli di evacuazione in tutte le scuole. Abbiamo trovato quasi tutti gli alunni negli spazi esterni: cortili e giardini. Ho visto molti genitori prelevare i propri figli ma per chi è impossibilitato a farlo stia tranquillo poiché la situazione, al momento, non richiede protocolli di chiusura; c'è anche chi sta proseguendo con le attività didattiche". 

MONTEROTONDO - Sempre in provincia, dal Comune di Monterotondo hanno attivato uno scuolabus per gli studenti delle scuole di viale Buozzi (sede centrale) e di via Monte Poliino per prelevare i bambini presenti negli istituti. I ragazzi sono poi stati ospitati nella sede della Protezione Civile dove era presente un'animatrice e ristoro con bevande calde. Al termine degli accertamenti il sindaco Mauro Alessandri ha poi firmato una ordinanza di chiusura delle scuole per i prossimi tre giorni (19, 20 e 21 gennaio 2017). 

ANZIO - Le scosse di terremoto sono state avvertite anche sul litorale romano, in particolare ad Anzio, con l'assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Laura Nolfi che rassicura: "Abbiamo attivato subito l'Ufficio Tecnico, la Polizia Locale e la Protezione Civile per una verifica nei plessi scolastici in seguito alle scosse di terremoto di questa mattina. Non abbiamo ricevuto segnalazioni ma tutti gli uffici comunali sono in allerta a tutela della sicurezza nelle scuole del nostro territorio. Ad Anzio le scosse di terremoto sono state di lieve entità e non sono state previste evacuazioni". 

LINEE FERROVIARIE - Dalle 10:30 sono state attuate verifiche sull’infrastruttura ferroviaria da parte dei tecnici di RFI con la circolazione ferroviaria momentaneamente sospesa sulle linee Fl1 Orte-Roma-Fiumicino Aeroporto (riattivata alle 12.35) e la Fl2 Roma-Tivoli-Avezzano (con quest'ultima tornata progressivamente alla normalità a partire dalle 17:30)

STRADA DEI PARCHI - Accertamenti tecnici anche su Strada dei Parci, in particolare sull'A24, dove sono state chiuse tutte le stazioni di servizio nella zona della Valle del Salto e di Teramo per verifiche tecniche in corso. Sull'A25 chiuse tutte le stazioni da Magliano a Villanova

 Ecco i comuni più vicini all'epicentro del sisma.

Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montereale AQ 3 2812 2812
Capitignano AQ 4 680 3492
Campotosto AQ 9 586 4078
Amatrice RI 9 2646 6724
Cagnano Amiterno AQ 10 1383 8107
Barete AQ 11 679 8786
Borbona RI 11 650 9436
Cittareale RI 12 470 9906
Pizzoli AQ 13 3773 13679
Posta RI 14 686 14365
Accumoli RI 17 653 15018
Crognaleto TE 18 1416 16434
Scoppito AQ 20 3285 19719

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