Cronaca

Roma, l'11 maggio e il terremoto: in aumento le ferie rispetto a un anno fa

Rispetto all'anno scorso i dipendenti pubblici che hanno chiesto ferie sono il 18% in più. Molte le mamme che non manderanno i figli a scuola. La protezione civile rassicura: i terremoti non sono prevedibili

"Non è vero, ma ci credo". Il refrain che risuona tra molti romani da giorni è ormai questo. Facile capire il riferimento al Terremoto che da mesi è stato annunciato per domani 11 maggio. Una presunta previsione, attribuita a Raffaele Bendandi, ma smentita sia dagli stessi studiosi dello scienziato faentino sia dai sismologi dell'Ingv.

E se ieri raccontavamo come davanti alle scuole le mamme preoccupate prevalevano su quelle che smorzavano le paure, oggi ci ritroviamo a riportare la notizia dell'aumento di dipendenti pubblici che per domani hanno chiesto le ferie. Rispetto all'anno scorso le ferie sono aumentate del 18%.

Oggi la protezione civile ha ulteriormente ribadito che i terremoti sono imprevedibili. "Prevedere i terremoti è impossibile allo stato attuale delle cose. Ogni anno abbiamo in Italia oltre 10 mila terremoti registrati dai sismografi, quindi é probabile che domani ci sarà qualche piccola scossa nel nostro Paese. Ma questo non significherebbe nulla", afferma il professor Mauro Dolce, responsabile dell'Ufficio Rischio Sismico e Vulcanico della Protezione Civile, ai microfoni della trasmissione "Start - La notizia non puo' attenderé di Rai Radio1".



La Protezione Civile ha messo a disposizione del pubblico un dossier col quale chiarisce l'opinione della scienza nei confronti degli annunci di un terremoto a Roma domani 11 maggio, circolati da più parti che hanno creato più di una psicosi. "Da giorni - continua Dolce - i nostri centralini e le nostre caselle di posta elettronica sono intasate da richieste di chiarimenti sulla data di domani. Roma non si trova al centro di una zona sismica. La sismicità locale è circoscritta all'area dei Colli Albani". Quindi - conclude Dolce - non assicuro nulla, ma è estremamente improbabile che domani ci sarà il terremoto di cui si parla. E comunque la probabilità che domani si verifichi il terremoto a Roma è uguale a quella di domani, dopodomani, tra un anno e tra cento anni".

Anche la presidente Polverini è intervenuta sulla psicosi e a chi e fosse preoccupata per il terremoto annunciato per domani a Roma.: "Assolutamente no. Io sono tranquilla, insomma, credo di no".

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