Terremoto, in tanti vogliono fare i volontari: tutte le informazioni

Per essere davvero utili è meglio rivolgersi alle associazioni, cooperative, agli enti non profit, che già si sono attivati, e restare in attesa di ricevere istruzioni

I Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes e il Forum del Terzo settore del Lazio sono vicini alle comunità e alle famiglie colpite dal terremoto che ha colpito la scorsa notte Amatrice, Accumuli e ad altri comuni del Lazio, delle Marche, dell'Abruzzo e dell'Umbria.

Seguendo con attenzione l’evolversi degli eventi, d'intesa con le associazioni del territorio ricordano ai cittadini, che con generosità vogliono portare il proprio aiuto, che è meglio non muoversi in forma autonoma e disorganizzata: per essere davvero utili è meglio rivolgersi alle associazioni, cooperative, agli enti non profit, che già si sono attivati, e restare in attesa di ricevere istruzioni. 

Inoltre, la protezione civile e le Amministrazioni hanno più volte raccomandato di evitare di recarsi sui luoghi del disastro per non intasare la viabilità e per consentire il lavoro delle organizzazioni di pronto soccorso e protezione civile.

È invece importante donare sangue, presso le strutture più vicina della CRI, dell’AVIS o in Ospedale. L’invito non vale solo per oggi, ma anche per i prossimi giorni. Terremo aggiornati su eventuali bisogni specifici e sulle raccolte di beni di prima necessità che si stanno organizzando. (QUI TUTTE LE INFORMAZIONI)

Da Rieti un appello rivolto a chiunque voglia contribuire fornendo aiuti e soccorsi alle popolazioni colpite dal sisma di questa notte, quello della protezione civile a tutta la cittadinanza reatina. Presso la prefettura di Rieti è infatti stato istituito il CCS -centro coordinamento soccorsi- al fine di poter accogliere le numerose richieste dei tanti che, contattando il centralino potranno contribuire attivamente ai primi soccorsi.

I Volontari che possono partecipare alle operazioni di soccorso, sono coloro che sono regolarmente iscritti alle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile ed aventi copertura assicurativa prevista dalla Legge, equipaggiati dei dispositivi di protezione individuale per le attività di soccorso che si intendono svolgere, e soprattutto è indispensabile che si riceva l'attivazione ad intervenire da parte della struttura di coordinamento ufficiale (sala operativa della Regione o di altri Enti competenti per l'attivazione del D.P.R. 194/01).

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Pertanto è esclusa la possibilità di partecipare ai soccorsi da parte di singoli cittadini volontari in modo autonomo.
 

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