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Cronaca

Caso Orlandi, terra nella cripta di Sant'Apollinare: slittano le analisi

La Procura di Roma ha deciso di approfondire alcune ricerche nella cripta della basilica, dove sono stati individuati residui di terra

Nella cripta di  Sant'Apollinare che ospitava fino a qualche settimana fa la tomba di Enrico de Pedis, boss della banda della Magliana sono state trovate tracce di terra.

Il ritrovamento farà slittare la conclusione dell'inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi per la necessità di disporre nuove analisi.
La Procura di Roma ha deciso di approfondire alcune ricerche nella cripta della basilica, dove sono stati individuati residui di terra. Per gli inquirenti, la conclusione delle indagini potrebbe slittare di qualche mese.

Nel frattempo si attendono gli esiti delle analisi sulle ossa trovate nella cripta. Il lavoro è stato affidato agli specialisti del Labanof, il laboratorio milanese di antropologia e odontologia forense fondato dalla professoressa Cristina Cattaneo. Ad oggi, secondo quanto si apprende a piazzale Clodio, sarebbero state analizzate circa la metà delle ossa trovate e alcune sarebbero state inviate negli Stati Uniti per ulteriori approfondimenti. Emanuela Orlandi, figlia di un dipendente Vaticano, sparì in circostanze misteriose il 23 giugno del 1983.

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