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Foto d'archivio

Foto d'archivio

San Giovanni: uomo prova a tagliarsi la gola con un rasoio da barbiere, salvato dai poliziotti

L'uomo è stato salvato dagli agenti di polizia e trasportato in ospedale

Macchie di sangue sui muri, sul pavimento ed in tutte le stanze dell'appartamento. Questa la scena che si sono trovati davanti i poliziotti intervenuti per un tentato suicidio in un appartamento a San Giovanni. 

L'intervento dopo che al 112 è arrivata la richiesta di aiuto di una donna che riferiva di essere stata minacciata. Sul posto arrivano gli agenti del I Nucleo della Sezione Volanti. Ad aprire la porta un'anziana signora, dietro di lei un uomo in slip e maglietta, sporco di sangue sul volto e sul corpo, risultato poi essere il figlio della richiedente. 

Particolarmente agitato il figlio della donna presentava diverse ferite da taglio in tutto il corpo, soprattutto sugli avambracci dove aveva una profonda ferita dal quale grondava sangue copiosamente. In terra un rasoio di barbiere, con tracce ematiche, che i poliziotti hanno subito spostato con un calcio per impedire all'uomo di riprenderlo. 

Da qui la reazione dell'uomo che al grido di "poliziotti di m****, che ca*** volete, andate via subito", è corso in cucina dove ha preso un secondo rasoio da barbiere. Poi se lo è puntato alla gola minacciando di togliersi la vita. 

Dopo un tentativo di far ragionare l'uomo i poliziotti hanno quindi atteso il momento propizio e, non senza difficoltà sono riusciti a fermarlo. Con ancora in mano il rasoio lo stesso è stato quindi disarmato una volta arrivati in ausilio ai poliziotti delle volanti gli agenti del commissariato San Giovanni. 

Messo in sicurezza, l'aspirante suicida è stato quindi affidato alle cure del personale del 118 che lo ha trasportato all'ospedale San Giovanni Immacolata. 

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