Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca Appio Tuscolano / Via Todi

Tentato omicidio a Roma, accoltellano l'amico "per gioco" e inscenano una rapina andata male

La versione non ha convinto gli investigatori del commissariato Trevi che hanno incalzato i due arrivando a ricostruire quanto accaduto

Pur di evitare l'arresto hanno provato a depistare le indagini inscenando una tentata rapina finita male. La realtà, però, era ben diversa. A ridurre in quello stato un 39enne peruviano, sanguinante e quasi privo di sensi, erano stati proprio loro, due ragazzi di 25 e 27 anni, entrambi colombiani. I tre, amici, avevano passato insieme una serata quando gli eccessi dell'alcol hanno fatto sfociare tutto in un fatto di sangue. 

Per raccontare quanto successo bisogna fare un passo indietro. Nella notte tra venerdì e sabato gli agenti del reparto volanti allertati proprio dai due colombiani si sono recati in via Todi. Arrivati, li hanno trovati accanto al peruviano di 39 anni, a terra con diverse ferite d'arma da taglio e con una più grave al petto.

L'uomo, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Giovanni ed è tuttora ricoverato in prognosi riservata. I due colombiani, sentiti dagli agenti, hanno prima raccontato di aver subito un tentativo di rapina, mentre erano con l'amico, da parte di tre uomini, fuggiti dopo aver accoltellato il 39enne per un cellulare. La versione non ha convinto gli investigatori del commissariato Trevi che hanno incalzato i due arrivando a ricostruire quanto accaduto.

Il 39enne sarebbe stato accoltellato "per gioco e durante uno scherzo", in una serata in cui tutti - avrebbero spiegato - erano ubriachi. I fermi sono stati convalidati e i due si trovano ora in carcere con l'accusa di tentato omicidio in concorso.

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