Cronaca

Ex cliente minaccia avvocato: ricatto a luci rosse con l'aiuto del nuovo legale

La vicenda ricostruita dalla squadra investigativa del commissariato Prenestino

Due avvocati, uno vittima, l'altro complice, e una "carnefice", ex cliente del primo e promotrice dell'estorsione insieme al secondo. Una vera e propria tentata estorsione con sullo sfondo minacce di mostrare foto compromettenti. A scoprire il ricatto a luci rosse la polizia al termine di oltre un anno di indagini. 

Lo scandalo "hot" ha cominciato a prendere corpo nel febbraio 2019 quando un penalista del Foro di Roma denuncia una tentata estorsione. Da qui le indagini della squadra Investigativa del Commissariato Prenestino diretto dal dottor Roberto Arneodo su disposizione della Procura. 

Perquisita l’abitazione della donna gli investigatori hanno trovato e sequestrato materiale utile alle indagini, compreso il telefono cellulare. Sbloccati tutti i files dal telefono, circa 36mila, gli investigatori hanno ricostruito la presunta tentata estorsione attuata dalla stessa con la complicità di un nuovo avvocato, penalista di Civitavecchia che pratica anche al Tribunale romano. 
 
Dalla ricostruzione investigativa è emerso che la donna ed il legale di Civitavecchia avrebbero tentato di estorcere all’avvocato romano una somma di 50mila euro minacciandolo di mostrare foto compromettenti della relazione amorosa avuta con la sua oramai ex cliente.  

Da qui la richiesta di denaro, 50mila euro, perpretata secondo le investigazioni con la complicità del nuovo legale. Le indagini hanno permesso di denunciare in stato di libertà per tentata estorsione in concorso la donna ed il suo legale di Civitavecchia. Nei confronti di quest'ultimo l’Autorità Giudiziaria ha emesso anche una ordinanza di misura cautelare che ne dispone la sospensione dell’esercizio professionale per la durata di 6 mesi. 

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