Cronaca Centro Storico / Piazza dell'Orologio, 3

Chiuso il Teatro dell'Orologio: sigilli della Questura alla sala romana

Sulla pagina facebook del teatro il racconto: "Non c'era niente fuori posto, o sono 37 anni che siamo fuori posto"

Tempi duri per gli spazi culturali della Capitale. Nella notte sono scattati i sigilli per il Teatro dell'Orologio. Stavolta la delibera 140 non c'entra nulla. E' lo stesso teatro, sulla propria pagina facebook a raccontare quanto accaduto. 

"Alle ore 00.45 il Teatro dell'Orologio è stato sequestrato dalla Questura di Roma. Sono venuti in otto, appartenenti alla polizia di stato, ai vigili del fuoco, all'ispettorato del lavoro". La compagnia a questo punto racconta: "Non c'era niente fuori posto, o sono 37 anni che siamo fuori posto. Hanno voluto controllare tutto. Era tutto in ordine, tranne ciò su cui non siamo mai stati apposto: l'uscita di sicurezza. Ormai lo sanno anche a Bucarest: il Teatro dell'Orologio non ha l'uscita di sicurezza".

E c'è anche la spiegazione: "Noi ci abbiamo provato, con uno sforzo economico e di energie non indifferenti, siamo arrivati a tre metri dall'aprire quell'uscita, ma poi abbiamo trovato la Storia e ci siamo dovuti fermare. Abbiamo cercato, credeteci, in ogni modo, di aprire un varco, un dialogo. Pensavamo di esserci riusciti, qualcosa si stava muovendo".

Il racconto lascia spazio a tristezza e rabbia: "In questo momento, non sappiamo come tutelare artisti e spettatori (soci, ovviamente) che ogni sera, con passione e caparbietà, continuano ad animare il nostro spazio. Cerchiamo una risposta da parte di tutta la città: cosa dobbiamo fare? Cerchiamo una risposta da parte di tutte le forze politiche: crediamo di essere un bene, un'istituzione culturale. Se non è così, ditecelo: non ha senso continuare a farci del male. Vorremmo una risposta a una domanda, la vorremmo ora: perché?"
 

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