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Immagine di repertorio

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Scende dal taxi armato di pistola e spara tre colpi in strada

Fermato dalla polizia il 45enne è stato arrestato per tentato omicidio e portato in ospedale dove è tutt’ora piantonato dagli agenti

Spari in strada in pieno giorno. Un pomeriggio di terrore. Succede a Cinquina, quadrante nord est della Capitale, dove un tassista armato di pistola ha prima esploso due colpi in aria e poi ha puntato l’arma contro un balcone dove si trovavano un uomo ed una bambina di 6 anni. Poi ancora un sparo, con la pistola che si è però inceppata, non esplodendo il terzo proiettile e facendo desistere l’uomo che è poi salito sul taxi sul quale era arrivato nel quartiere del III Municipio. Bloccato dalla polizia è stato poi arrestato per “tentato omicidio”. Un malfunzionamento della pistola che ha evitato il peggio.

I fatti intorno alle 17:00 di lunedì 1 febbraio quando il tassista ha aperto il finestrino dell’auto ed ha esploso due colpi di pistola in aria. Due spari che hanno squarciato la tranquillità del quartiere che si trova appena fuori dal Grande Raccordo Anulare, fra le zone della Bufalotta e della Cesarina. Da qui le chiamate al 112, decine, che indicavano un tassista “armato di pistola che si aggirava in via Domenico Cavalca”. 

Una situazione di grande pericolo che ha visto dirigersi a Cinquina numerose volanti della polizia mentre l’uomo, nel frattempo sceso dal taxi con la pistola in pugno, ha provato ad esplodere un terzo colpo, questa volta puntando l’arma verso un balcone sopra al quale si trovavano un uomo ed una bimba di 6 anni. La pistola si è però inceppata con il tassista che quindi ha scarrellato l'arma ed è tornato a sedere nel taxi come se nulla fosse accaduto.

Arrivate nel frattempo le volanti della Questura di Roma i poliziotti hanno trovato l’uomo seduto nel taxi, con la pistola fra le gambe ancora carica, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol e psicofarmaci. Solo il gesto rapido di un agente ha evitato il peggio. L'uomo in pochi minuti è stato disarmato, bloccato e arrestato. Poi è stato trasportato con il personale del 118 e l’ambulanza all’ospedale Sant’Andrea dove è stato sedato e si trova ancora piantonato dalla polizia in codice rosso.

Identificato in un uomo romano di 45 anni, nel taxi dell’uomo gli agenti hanno trovato bottiglie di alcolici e psicofarmaci con la polizia scientifica che ha poi recuperato il proiettile che si era inceppato, scarrellato poco prima dallo stesso tassista in via Cavalca. 

Perquisita la sua abitazione dagli agenti del III Distretto Fidene Serpentara, i poliziotti hanno trovato e sequestrato un fucile da soft air ed una pistola a gas cal. 4.5, oltre a del munizionamento. Sequestrata anche la pistola usata per fare fuoco, una Beretta cal. 9x21, per la quale il 45enne aveva una regolare licenza, ma solo per la detenzione. 

Arrestato per tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, la sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria. Continuano le investigazioni dei poliziotti del commissariato Fidene di via Enriquez, diretti da Fabio Germani, che dovranno accertare cosa abbia spinto il 45enne ad uscire in strada con una pistola e soprattutto ad esplodere i colpi di pistola in pieno giorno. Un pomeriggio di terrore, dunque, che solo per una fortunata casualità non si è tramutato in tragedia.  

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