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Roberto Chiacchierini dopo l'aggressione all'Ostiense

Roberto Chiacchierini dopo l'aggressione all'Ostiense

Tassista aggredito all'Ostiense, la figlia: "Mio padre picchiato da tre clienti per 20 euro"

Le violenze dopo che il 62enne aveva accompagnato i tre uomini da Termini a via Libetta

Lo hanno colpito al volto e sono scappati, per 20 euro. Ad essere aggredito da tre clienti un tassista romano di 62 anni, Roberto Chiacchierini, rimasto ferito e poi costretto alle cure dell'ospedale. A scatenare le violenze del gruppo, il rifiuto di pagare la corsa al tassita che li aveva accompagnati nella zona dell'Ostiense. A denunciare l'accaduto la figlia Giorgia

Secondo il racconto della figlia a RomaToday, il tassista è stato aggredito intorno alle 2:30 della notte fra il 17 ed il 18 gennaio dopo aver caricato tre clienti alla stazione Termini. I tre salgono sul taxi e si fanno portare nella zona dei locali di via Libetta, all'Ostiense. 

"A fine corsa non volevano pagargli i 20 euro della corsa - spiega Giorgia Chiacchierini - tra una discussione e l’altra alla fine tirano fuori i soldi. Mio padre scende dall'auto per dargli il resto ma viene colpito al volto con i tre che provano a prendergli il denaro. Poi scappano senza riuscirci, lasciando papà in terra tramortito".

A rendere ancora più amaro il racconto il fatto che "nessuno sia intervenuto, nonostante l'aggressione si avvenuta di venerdì sera in una strada dove erano presenti diverse persone che si trovavano nei locali della zona. Si è avvicinato qualcuno solamente dopo che erano scappati per soccorrere mio padre".  

Colpito al volto Roberto Chiacchierini e quindi tornato nella sua abitazione di Spinaceto dove "mia madre lo ha poi portato all'ospedale Sant'Eugenio". 

"Un padre di famiglia come tanti - prosegue la figlia del 62enne - che lavora onestamente per portare la pagnotta a casa ma che deve anche fare le spese con questi criminali. Poi però se ci si difende e ci scappa un ferito o un morto allora si passano pure i guai. Oltre il danno pure la beffa. Una assurdità". 

Refertato in pronto soccorso, l'uomo, ancora provato per l'accaduto, non ha ancora denunciato l'aggressione alle forze dell'ordine. "Lo farà lunedì al commissariato di zona". 

A manifestare vicinanza a Roberto Chiacchierini il consigliere M5s dell'Assemblea Capitolina, Pietro Calabrese: "Un'altra aggressione a un nostro tassista, l'ennesima: massima solidarietà all'operatore". Scrive su Facebook il consigliere pentastellato che assicura: "Da parte nostra, abbiamo aggiornato la disciplina vecchia di 70 anni sul regolamento di Polizia Urbana, di competenza della Polizia Locale di Roma Capitale, che però può incidere solo nei comportamenti riferiti a danneggiamenti al patrimonio, alle cose, ma non per le aggressioni verso le persone, su cui invece esiste già il Codice Penale e in caso di denuncia da parte dell'aggredito, anche il Codice Civile, con la possibilità da parte dell'amministrazione comunale di costituirsi parte civile, con richiesta danni". 

Per Calabrese, "visto il proliferare di fatti che si configurano come veri e propri reati contro gli addetti a questo tipo di trasporto, comunque pubblico, è necessario avere più presidi in collaborazione con le forze dell'ordine, Polizia di Stato e Carabinieri, anche per garantire un più rapido intervento in casi come questo. Ad esempio, si sta finalmente operando a tutela degli autisti del trasporto pubblico locale con il supporto della Prefettura. Per cui sarà mia cura l'avvio di un ulteriore confronto per richiedere programmi di tutela anche a garanzia dei tassisti".

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