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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Follia sul raccordo: "Come Tarzan, saltava da un'auto all'altra e distruggeva i finestrini". Così è iniziato il maxi inseguimento

"Sembrava la scena di un film, abbiamo avuto paura". La testimonianza dal grande raccordo anulare

Silvia è ancora sotto choc, stenta a credere a quanto ha vissuto nella mattinata di oggi, venerdì 18 agosto. Lei è una delle testimoni del maxi inseguimento che ha visto impegnate oltre venti volanti della polizia di Stato e un elicottero tra le vie di Roma. Un'ora e mezza di follia iniziata sul grande raccordo anulare, all'altezza dell'uscita 15 di La Rustica dove Silvia era in fila con altre auto. 

"Pensavo fosse un incidente visto l'incolonnamento. Poi ho notato quest'uomo a petto nudo che lanciava pietre e tutte le macchine in fila, così ho creduto fosse un film", invece no. Era la realtà. Mancano pochi minuti alle sette del mattino quando ha inizio il tutto. Silvia è un'infermiera e stava in auto per raggiungere il posto di lavoro: "Ho visto quell'uomo con i capelli lunghi biondi a petto nudo che brandiva un sasso grande in mano", racconta. 

In pochi minuti lo scenario degenera. "Abbiamo avuto paura tutti quanti. Si sentivano grida. La signora due auto davanti alla mia, una dottoressa, se l'è vista brutta - spiega Silvia - Quell'uomo è salito sulla sua Mini e con violenza ha distrutto il parabrezza della sua macchina. Fortunatamente il vetro ha retto, altrimenti non so cosa le avrebbe fatto. Poi è saltato come Tarzan sulle altre auto e si è arrampicato su un camion. Eravamo tutti paralizzati. Sono stati momenti di paura". 

Non riuscendo nel suo intento, forse quello di danneggiare o aprire le auto in coda sul raccordo anulare, il "Tarzan" violento ha iniziato ad allontanarsi a piedi. "Qualcuno di noi ha chiesto. Io mi sono accostata circa un chilometro dopo insieme alla dottoressa a bordo della Mini. Dopo l'aggressione era comprensibilmente spaventata. L'ho aiutata e poi siamo andati tutti via, ci dicevano che sta tornando e avevamo paura", si conclude il racconto di Silvia. 

Da lì lo scenario si è poi spostato. Quell'uomo - che forse voleva impossessarsi della Mini o di un'altra vettura - poco dopo ha rubato un autocarro Iveco con tanto di gru ed è partito un inseguimento terminato in piazza Pio XI nel quartiere Aurelio. L'inseguimento è durato molti chilometri, l'uomo ha imboccato l'A24 per poi dirigersi verso la tangenziale ed entrare in città. Nel corso dell'inseguimento alcune auto, due della polizia e una di un civile, sono state speronate. Nessuno è però rimasto ferito. L'uomo è stato bloccato e arrestato. 

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