Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Blocco del traffico: in 300.000 in centro. E ora targhe alterne?

L'assessore Visconti: "Noi ci auguriamo di no. Ma se continua così il tempo con quest'aria di alta pressione saremo tenuti a fare anche noi le targhe alterne". Legambiente: "Targhe alterne subito"

Un successo. La domenica a piedi è piaciuta a tutti ed è stata da tutti promossa. Neanche le "zoppie" del potenziamento del trasporto pubblico sono riuscite a spegnere l'entusiasmo vissuto oggi in giro per la città dai tanti che hanno deciso di invadere la città per una passeggiata o per un giro in bici. La soddisfazione pervade anche l'assessore all'ambiente, Marco Visconti, che in visita in via dei Fori Imperiali ha commentato la giornata: "Circa 300 mila persone si sono riversate su via dei Fori Imperiali questa mattina. C'é stata una grandissima partecipazione e sinceramente non mi aspettavo una risposta così entusiasta da parte dei romani".

"Molti romani - ha aggiunto - hanno chiesto perché non se ne fanno più spesso ma con il piano che abbiamo presentato a luglio si è stabilito che facciamo domeniche ecologiche quando serve". Visconti si è anche augurato di poter avere presto fondi per poter coinvolgere i municipi in occasione delle prossime domeniche ecologiche.

Possibile quindi che tra un mese il provvedimento si ripeta, come già lo stesso assessore aveva preventivato. In realtà però l'orizzonte è molto più breve e se dal cielo non arriveranno novità, sotto forma di pioggia, Visconti non ha escluso il ritorno delle targhe alterne: "Noi ci auguriamo di no. Ma se continua così il tempo con quest'aria di alta pressione saremo tenuti a fare anche noi le targhe alterne".

Esulta per il successo della domenica ecologica Legambiente che però chiede immediatamente le targhe alterne: "Quanto sei bella Roma senz'auto, bene il blocco, ora per battere lo smog Legambiente chiede due giornate di targhe alterne la prossima settimana", dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. "Le polveri sottili si stanno accumulando nell'aria anche a causa del tempo primaverile, due giorni fa la centralina Fermi a viale Marconi ha toccato i 110 microgrammi per metro cubo per la media nelle 24 ore, oltre il doppio della soglia di legge, ma nell'aria cresce anche il pericoloso biossido di azoto. Gli epidemiologi spiegano che con questi valori aumentano ricoveri ospedalieri e ci sono morti per smog. Lanciamo un forte appello ai cittadini per lasciare comunque ferme le auto, ma all'Assessore Visconti e all'Amministrazione chiediamo targhe alterne subito e nuovi provvedimenti strutturali”.
 

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