Cronaca Talenti / Via Olindo Guerrini

Choc a Talenti: dopo il suicidio il corpo resta a terra per ore

Tanto ci è voluto per portare via il cadavere della donna che si è lanciata da 10 metri d'altezza da un terrazzo dei villini Niccodemi

Sette ore per portare via un corpo. E' quanto accaduto ieri nella zona di Talenti dopo il suicidio di una 47enne che ha sconvolto l'intera zona dei cosiddetti villini Niccodemi. Tanto ci è voluto per portare via il cadavere della donna che si è lanciata da 10 metri d'altezza da un terrazzo del palazzo dove abitava.

Dramma nel dramma, visto che tra gli spettatori del gesto estremo, avvenuto alle 10.40, ci sono stati anche i figli. Ed anche loro sono stati 'costretti' ad avere sotto gli occhi per ore quel corpo, coperto alla bene e meglio da un telo di plastica improvvisato dalla congiunzione di alcune buste.

Tutta colpa dell'indisponibilità della polizia mortuaria che solo poco prima delle 18 è giunta tra i viali dei villini Niccodemi per recuperare il corpo della donna. Indignati i residenti: "Abbiamo assistito alle telefonate dei parenti adirati perché nessuno veniva a prendersi il corpo. E' stato uno strazio. Quel corpo vicino a quella siepe era qualcosa di raccapriciante".

Il pensiero di tanti era soprattutto per due dei quattro figli presenti in casa, protetti fin da subito dai residenti, affinché non continuassero a subire lo strazio della vista del cadavere. Drammatica è stata la dinamica di quanto accaduto. La donna infatti, secondo la ricostruzione, si sarebbe lanciata di spalle nel vuoto. Un volo di oltre dieci metri, prima del quale aveva inviato un sms ad un amico: "Prenditi cura dei miei figli".

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