Cronaca Ponte Vittorio Emanuele II

Tenta il suicidio da ponte Vittorio Emanuele, poliziotto lo salva dopo un'ora di trattativa

E' durata più di un'ora l'opera di persuasione messa in atto da un poliziotto del commissariato Castro Pretorio per convincere il giovane a desistere

Aveva deciso di lanciarsi nel vuoto e ha scavalcato il ponte. Il tentativo di suicidio è stato sventato dall'intervento di un poliziotto che dopo un'ora di trattativa, è riuscito a portare il ragazzo in salvo.

Una scena da film a lieto fine quella che si è svolta nella giornata di venerdì 27 gennaio sul lungotevere all'altezza di ponte Vittorio Emanuele II. Un giovane aveva scalvato il ponte e si trovava già oltre la balaustra quando i passanti lo hanno notato. Le intenzioni del ragazzo, lanciarsi nelle acque del Tevere, sono parse chiare fin da subito. Così i passanti hanno iniziato a segnalare al 112, numero unico per le emergenze, quanto stava accandendo su ponte Vittorio Emanuele II. Allertati dalle segnalazioni, sul posto sono giunti gli uomini del commissariato Castro Pretorio.

Non appena si sono accertati delle intenzioni del giovane, i poliziotti hanno immediatamente chiuso al traffico, pedonale e automobilistico, il ponte per lavorare con più calma.

IL SALVATAGGIO - E' durata più di un'ora l'opera di persuasione messa in atto da uno dei poliziotti che ha poi convinto il giovane a rinunciare alle sue intenzioni e farsi mettere in salvo. Così, grazie anche al supporto dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto, il poliziotto ha riportato dall'altro lato della balaustra il ragazzo tra gli applausi delle centinaia di persone che dal lungotevere hanno assistito alla scena. Dopo il salvataggio, il giovane è stato accompagnato all'ospedale con la volante, come promesso dal poliziotto durante la lunga trattativa.

LE IMMAGINI DEL SALVATAGGIO

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