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Cronaca Torrino

Cuoca violentata a scuola, ascoltata la vittima: ricercato l'aggressore. Più controlli davanti all'istituto

Secondo il racconto della vittima l'aggressore aveva un coltello. AI vaglio le immagini delle telecamere di sicurezza, anche se non è chiaro se l'impianto abbia ripreso qualcosa

Il Torrino è sotto choc. La cuoca di una scuola è stata violentata da un uomo, in pieno giorno, proprio mentre i bambini dell'istituto erano in aula. I piccoli, secondo quanto si è appreso, non si sarebbero accorti di nulla, assicurano dal plesso, ma il tam-tam tra le chat dei genitori è corso velocemente. Come è stato possibile che uno sconosciuto, armato, possa essere entrato a scuola, abusando sessualmente di una dipendente, il tutto durante la mattinata? 

All'ingresso principale dell'istituto c'è la videosorveglianza, ma dietro la scuola c'è un parco chiuso da anni per lavori di sicurezza, dove la vegetazione è alta ed è facile intrufolarsi ovunque. Il Comitato di Quartiere Torrino Nord ha espresso solidarietà alla vittima e anche sui social ha sottolineato quanto sia importante che l'autore possa essere presto fermato.

Cuoca violentata in una scuola

Ma cosa è successo martedì mattina? Dalle indagini se ne sta occupando la polizia, con il pool di esperti della IV Sezione della Squadra Mobile di Roma, in prima linea nella prevenzione e repressione dei reati di genere. La cuoca è ricoverata in osservazione all'ospedale Sant'Eugenio dove nel pomeriggio è stata sentita dagli investigatori della polizia.

L'allarme è scattato intorno alle 10 quando la donna che prepara il pranzo e le merende ai bambini dell'infanzia, è stata trovata sotto choc dal dirigente scolastico, chiusa in uno sgabuzzino. "Me lo sono ritrovato davanti all'improvviso, aveva un coltello in mano: prima mi ha rapinato (circa 40 euro) poi mi è saltato addosso", il racconto. 

Le indagini della polizia

Gli investigatori che indagano, da ieri hanno acquisito le immagini delle telecamere del plesso e stanno passando al vaglio i frame per cercare di dare un volto all'aggressore. E nelle prossime ore risentiranno anche la vittima la quale avrebbe già fornito un primosommario identikit dell'uomo dalla carnagione olivastra, che avrebbe detto di non conoscere. Aveva un coltello. Un particolare che la vittima ha ripetuto con certezza. 

Aumentati i controlli

Nella scuola i controlli ieri sono durati due ore, il tempo di capire se quello sconosciuto fosse nascosto lì. Quindi il nuovo sopralluogo, anche con la Scientifica, fino al pomeriggio per capire se ci fossero tracce di dna o impronte digitali utili per il caso. 

Stamane i bambini sono tornati regolarmente a lezione. Nei prossimi giorni ci sarà un presidio delle forze dell'ordine e nei giorni a seguire un servizio di vigilanza, soprattutto nell'affaccio che confina con la zona verde. Già da oggi auto dei carabinieri della polizia sono passate tra le 7.30 e le 8.30 davanti l'entrata dell'istituto. 

La solidarietà dei sindacati

Le organizzazioni sindacali Filcams CGIL Roma Lazio, Fisascat CISL Roma Capitale e Rieti, Uiltucs Roma Lazio insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, esprimono la totale solidarietà nei confronti della lavoratrice: "Bisogna rafforzare e non più ritardare ogni sorta di controllo per salvaguardare l'incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori, ed è inaccettabile che possano succedere episodi simili di violenza fisica e psicologica all'interno dei luoghi di lavoro". Lo dichiarano in una nota le tre organizzazioni sindacali. 

Il Comitato è solidale con la signora che ha subito la violenza nella mensa dell’Istituto S. Chiara di via Caterina Troiani , nella speranza che l’autore venga ben presto fermato ... Il pres. Pietro Ragucci

Pubblicato da Comitato di Quartiere Torrino Nord su Martedì 11 maggio 2021

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