Pigneto: entra in casa di una giovane e la violenta, arrestato dopo 4 mesi

I fatti risalgono al 16 maggio scorso. Il 18enne tunisino si è introdotto in casa all'alba ed ha sbarrato la stanza della vittima con un pesante mobile. All'interno dell'abitazione i coinquilini della donna

Non si è fatto intimorire neanche dalla presenza dei coinquilini all'interno dell'appartamento. Ha preso un pesante mobile ed ha sbarrato la porta della sua vittima. Quindi l'ha costretta ad avere con lui un rapporto sessuale. Protagonista della vicenda un giovane tunisino, appena 18enne, arrestato dopo 4 mesi dagli uomini della squadra mobile. La violenza sessuale infatti risale al 16 maggio.

Quel giorno il giovane maghrebino, appena 18enne, alle prime luci del mattino, si è introdotto nell’abitazione della giovane donna. La conosceva, l'aveva puntata e per questo è 'andato a colpo sicuro'. E' entrato nella sua stanza, ha sbarrato la porta, ed ha estratto un coltello e un cacciavite con i quali ha minacciato la sua giovane vittima. Il tutto senza curarsi del fatto che all’interno dell’immobile vi fossero anche altri coinquilini.

La vittima è riuscita a chiedere aiuto ai suoi coinquilini, che l’hanno soccorsa chiamando la Polizia, soltanto quando il suo aggressore è uscito di casa.

La donna ha fornito un contributo importante alle indagini, condotte dalla IV Sezione della Squadra Mobile, specializzata in reati sessuali, e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, descrivendo minuziosamente l’autore della violenza.

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Grazie a tale descrizione e alla precisa ricostruzione dell’evento, supportata anche dai riscontri tecnici della georeferenziazione, all’acquisizione delle tracce biologiche rinvenute nel corso del sopralluogo, effettuato dagli investigatori e dal personale specializzato della polizia Scientifica, la Squadra Mobile ha identificato e dato esecuzione alla custodia cautelare in carcere del pluripregiudicato. Le accuse sono: violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e violazione di domicilio.

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