rotate-mobile
Cronaca

Stuprata all'Esquilino dopo incontro in chat: branco condannato a 8 anni

Cinque giovani cinesi sono stati condannati a 8 anni di carcere per violenza sessuale e sequestro di persona. L'episodio risale allo scorso ottobre, vittima una giovane studentessa di 21 anni

Tutto cominciò in una chat, dove i cinque ragazzi cinesi arrestati al Prenestino alla fine dello scorso ottobre, avevano agganciato la vittima. Poi l'abuso per un'intera notte, complice alcol e forse droga assunta dalla ragazza a sua insaputa. A otto mesi da quel tragico episodio, oggi il gup ha condannato ad otto anni di reclusione i cinque i cinque giovani giudicati colpevoli di sequestro di persona e violenza sessuale.

Il giudice, inoltre, ha deciso di aumentare la pena rispetto a quanto chiesto dal pm che aveva sollecitato una condanna a 5 anni e 4 mesi. Lo stuprò si consumò in una pensione dell'Esquilino. La vittima è una giovanissima studentessa universitaria originaria di un paese alle porte di Roma. Nella realtà virtuale ha incontrato uno dei ragazzi cinesi. Con il passare del tempo Feng, questo il nome del ragazzo, ha conquistato la fiducia della studentessa riuscendo a strappare un appuntamento dal vivo per conoscersi.

All'appuntamento però la prima sorpresa: il ragazzo si è presentato con quattro amici, tutti connazionali, da poco in Italia a differenza di lui. I sei hanno mangiato e bevuto in un ristorante cinese, poi si sono spostati in un disco pub non lontano. Qui, secondo il racconto della vittima, sono avvenuti i primi approcci, che la giovane è riuscita a respingere. Ma poi l'alcol e forse una droga messa a sua insaputa nel bicchiere le hanno fatto abbassare le difese. I cinque l'hanno portata in un affittacamere gestito da cinesi all'Esquilino e a turno l'hanno stuprata. Poi l'hanno lasciata lì, incosciente.

Grazie alla descrizione fornita dalla ragazza - le meches di uno dei giovani, i capelli rossi di un altro, l'orecchino, il tatuaggio di un terzo - i carabinieri li hanno individuati dopo poche ore nel quartiere Prenestino. Erano ancora insieme, alcuni con addosso i vestiti della notte di violenza. Gli amici di Feng sono senza fissa dimora e hanno le famiglie all'estero. Qualcuno di loro ha negato di aver stuprato la studentessa, altri hanno detto che era consenziente. Ma a loro carico ci sarebbero anche numerose prove materiali. Le stesse che li hanno inchiodati e condannati al carcere.
(ANSA)


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stuprata all'Esquilino dopo incontro in chat: branco condannato a 8 anni

RomaToday è in caricamento