Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Il Dna è lo stesso per i tre stupri: conferme per il violentatore seriale

Sono giunti oggi i risultati sui campioni relativi alla violenza di Tor Carbone. Ascoltata oggi la vittima dello stupro di aprile. Nei prossimi giorni toccherà alle vittime di altre tre violenze comparire davanti agli inquirenti

Se prima c'era prudenza, ora anche gli ultimi dubbi sono caduti. A Roma è in azione uno stupratore seriale. A confermarlo è l'esito degli esami del Dna relativi alla violenza di Tor Carbone che è lo stesso rilevato per gli stupri della Bufalotta e dell'Ardeatino il 5 aprile.

Cadono quindi anche le ultime resistenze della Questura che per prudenza aveva sempre parlato di alta probabilità di serialità. Identica la dinamica delle violenze: un passamontagna sul volto, lo scotch sulla bocca delle vittime per non farle urlare e la violenza di notte, al ritorno a casa con la macchina.

Oggi intanto gli inquirenti hanno ascoltato la vittima dello stupro del 5 aprile che ha denunciato la violenza i primi di maggio. L'audizione era stata decisa poiché i pm intendono approfondire ulteriori aspetti sulle modalità delle aggressioni. Il verbale è stato però secretato. Nei prossimi giorni sarà la volta di altre donne finite nel mirino del maniaco seriale. Oltre alla studentessa e alla giornalista infatti, sarebbero altri tre le violenze o tentate tali addebbitabili al maniaco. Tutti e tre i casi sono relativi alla zona di Tor Carbone. Due falliti (entrambi il 3 luglio) e uno purtroppo andato in porto il 26 giugno ai danni di un'infermiera.
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