Omicidio Fabrizio Piscitelli, striscione per Diabolik al Colosseo. I tifosi della Roma ammainano gli stendardi

L'omicidio dei uno capi storici della curva della Lazio ha scosso il mondo ultras

Il mondo ultras è in lutto. La morte efferata di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, ha scosso la Curva Nord della Lazio e non solo. Nella notte, davanti al Colosseo, è stato affisso lo striscione 'Diablo vive' a firma degli Irriducibili. A stenderlo, sul Ponte degli Annibaldi, cinque ragazzi intorno alle 4:20 del mattino di oggi, 8 agosto. 

Sul posto la polizia con gli agenti del commissariato Celio che hanno intimato al gruppo di togliere la scritta. I cinque hanno così riavvolto lo striscione omaggio dopo aver fatto uno scatto fotografico commemorativo.

Chi era Fabrizio Piscitelli, il Diabolik storico ultrà della Lazio

Nel frattempo, ieri, i tifosi della Roma he avevano scelto di passare un mercoledì d'agosto allo stadio Curi per assistere all'amichevole contro il Perugia, hanno deciso di rendere omaggio allo storico rivale laziale: niente striscioni esposti. Una forma di rispetto all'avversario morto, anche se logiche di tifo non hanno alcuna relazione con l'omicidio.

Chi ha ucciso Diabolik? Caccia al killer vestito da runner

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ordinanza di Raggi: stop a tutti i concorsi pubblici a Roma

  • Sparito da sei mesi viene trovato mummificato nel vano areazione dell'ospedale

  • Tragedia nella Metro A, morto un uomo investito da un treno alla stazione Manzoni

  • Sciopero, oggi a Roma metro e bus a rischio per 24 ore: tutte le informazioni

  • Via Pontina, precipita con la Smart dalla rampa e muore sul colpo. Gli amici lo ricordano sui social

  • Coronavirus Roma: scuole, eventi e comunicazioni alle Asl. Tutto quello che c'è da sapere

Torna su
RomaToday è in caricamento