Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Via degli Annibaldi

Giorno della Memoria: striscione antisemita davanti al Colosseo

Già tre le azioni da ieri. Scritte in via Tasso e in piazza della Radio e uno striscione davanti al Colosseo. Condanna unanime

Ieri le scritte in via Tasso, sul muro del Museo della Liberazione. Oggi due cartelloni in piazzale della Radio e uno striscione con frasi antisemite di fronte al Colosseo. Sì, le ennesime parole oltraggiose nel Giorno della Memoria, anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, sono comparse davanti al monumento simbolo della capitale. Scritto con lettere dai caratteri del ventennio e appeso a un ponte di via degli Annibaldi lo striscione recita: "Al cospetto di nostro signore riceverete la nostra punizione. Israele boia".

PIAZZA DELLA RADIO - Di questa mattina invece il cartellone in piazza della Radio. Di fronte allo store Oviesse le scritte negazioniste della Shoah: "Sei milioni numero truccato antisemitismo non e' reato". Duro il commento della Comunità Ebraica di Roma: "Questo è il secondo atto in poche ore, dopo le scritte negazioniste trovate in via Tasso ieri mattina.Purtroppo dobbiamo constatare che il fenomeno dell'antisemitismo, nonostante il lavoro e la collaborazione di questi anni con le istituzioni e la società civile, è un tumore ancora presente nella nostra società". Ora gli atti sono tre.

VIA TASSO - Di ieri poi le scritte a firma 'Militia' davanti al Museo della Liberazione in via Tasso. "27 gennaio: Shoah, solo menzogne e infamità": queste le parole impresse sul muro che hanno acceso le polemiche. Ferma la condanna del sindaco Alemanno: "Le scritte comparse questa notte sui muri di via Tasso, che il servizio decoro dell'Ama ha prontamente rimosso, sono la conferma che dobbiamo continuare a lottare per estirpare qualsiasi rigurgito di intolleranza e violenza". Duro anche il commento del candidato alla presidenza della regione Lazio, Nicola Zingaretti.

CONDANNE - "L'unico modo per essere coerenti con il dovere della memoria è l'impegno quotidiano per combattere la vergogna dell'oblio e l'oscenità del negazionismo" afferma in una nota. "Di fronte al ritorno di fenomeni di intolleranza - aggiunge -, non dobbiamo voltare la testa o mostrare timore. Dobbiamo respingere con forza ogni indecente tentativo di chi cerca di manomettere la verità storica, e non cedere mai alla tentazione di considerare la Shoah come un fatto ormai lontano nel tempo, come il dramma di un'altra generazione, e non come una tragedia che segna per sempre la nostra identità".

E ancora il primo cittadino sulle scritte di piazza della Radio. "Condanno ancora una volta con tutte le forze questi atteggiamenti e queste manifestazioni che sono uno sfregio alla nostra città. Il nostro servizio decoro si è attivato per rimuovere queste scritte. Condanno nella maniera più forte chi si permette ancora di offendere non solo i perseguitati dei lager e la Comunità ebraica, ma tutta la nostra città".

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