Stormfront: divulgano video contro ebrei e banche, 35 perquisizioni ed 1 arresto

Le indagini della polizia hanno portato all'individuazione di 25 persone che hanno favorito la divulgazione della clip antisemita "Nemico occulto. Un documentario sulla questione ebraica". Trovate armi e materiale neonazista

Stormfront2: il materiale neonazista trovato nel corso delle perquisizioni

"Un estremismo idelologico che si nutre della crisi globale cercando delle scorciatoie ideologiche come humus di possibili atti sovversivi". Questo in estrema sintesi ciò che ha portato la Procura della Repubblica a dare mandato alla Digos e alla Polizia Postale ad operare una serie di perquisizioni con l'intento di dare un volto ad una serie di soggetti che partendo dal forum neonazista Stormfront  hanno divulgato nel corso del tempo sul web un video antisemita dal titolo: "Nemico occulto. Un documentario sulla questione ebraica”.

LEGGE MANCINO - Una situazione di possibile pericolo che in base alla Legge Mancino ha portato gli inquirenti a mettere in atto 25 perquisizioni identificando altrettante persone ritenute a vario titolo colpevoli di divulgazione su internet di "gesti, azioni e slogan legati all'ideologia nazifascista, e aventi per scopo l'incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici religiosi o nazionali".

PERQUISIZIONI - Sulla base delle indagini gli inquirenti hanno operato all'alba del mattino del 14 novembre perquisizioni in tutta Italia trovando, armi, cimeli, corrispondenza e sequestrando il materiale informatico delle persone individuate partendo dalla divulgazione in rete del video antisemita che prende di mira gli ebrei, indicandoli come colpevoli dell'attuale crisi mondiale assieme al sistema della banche.

CONTROLLI A ROMA - I controlli sono stati estesi in tutta Italia ed hanno riguardato due giovani romani mentre un 51enne di Mantova, trovato in possesso di 2 moschetti “94”completi di munizionamento, un involucro di bomba a mano, 7 baionette e una bandiera con svastica è stato arrestato per il possesso di porto abusivo di armi, oltre ad essere stato denunciato per istigazione all’odio razziale.

IL VIDEO DELLA QUESTURA DI ROMA

DIGOS E POLIZIA POSTALE - L'attività investigativa è stata condotta congiuntamente dagli uomini del Servizio Polizia Postale e delle telecomunicazioni e dalla Digos della Questura di Roma (diretti rispettivamente dai dirigenti Apruzzese e Parente), ed ha riguardato appunto la diffusione, anche attraverso la rete internet, di idee fondate sull’odio razziale ed etnico e di incitamento a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali ed etnici.

EBREI PRESI DI MIRA - Tra le persone prese di mira sul sito nazista Stormfront c'erano il sindaco di Lampedusa, Giuseppina Maria Nicolini, lo scrittore Roberto Saviano, il giornalista Enrico Mentana, l'assessore alle politiche culturali di un Municipio romano Carla Di Veroli e tutta una serie di cittadini ebrei italiani e internazionali. Contro di loro c'erano alcuni post sul forum che istigano all'odio e alla violenza per motivi razziali, etnici nazionali diffamatori.

POST SUL FORUM - Nello stesso contesto sono stati condotti approfondimenti per risalire agli autori di “post”, pubblicati sempre sul forum italiano Stormfront, istigatori all’odio ed alla violenza per motivi razziali, etnici nazionali ed al contempo fortemente diffamatori nei confronti di alcuni personaggi pubblici. I “post” in argomento, sono stati pubblicati da utenti coperti nell’identità personale da pseudonimi, alcuni dei quali palesemente echeggianti una cultura della discriminazione.

NICK NAME - Una operazione che ha portato ad identificare i divulgatori di idee che incitavano alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici religiosi o nazionali. Un'indagine complessa che ha portato a dare un volto ed un nome a vari utenti celati dietro nick name inequivocabili come Adolf Galland 1, Re Arduino, Snake 72, Nobis 1883, White Rebel 87, Revox, Italicamente, Il Barone Nero, Dargen, Aske 1933, Aragorn281, NoMondialismo, Legionario88, AquilanoItaly, Nemesi e via dicendo. Divulgatori di ideologie antisemite che hanno un'età compresa tra i 17 ed i 51 anni.  

PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA - Alla base di questo la Procura della Repubblica di Roma ha delegato la esecuzione di 25 provvedimenti di perquisizione nei confronti di altrettante persone residenti in varie province italiane (tra cui Roma, Milano, Torino, Varese, Lecco, Mantova, Rovigo, Forlì, Potenza, Ragusa, Messina, Cosenza, Genova, L’Aquila, Teramo, Alessandria, Cremona, Sondrio, Salerno, Pistoia, Fermo e Viterbo).

COMUNITA' EBRAICA - L'Operazione Stormfront2 ha trovato il commento positivo dell'assessore alle Relazioni Istituzionali della Comunità Ebraica di Roma, Ruben Della Rocca: "La Comunità Ebraica di Roma esprime apprezzamento per il lavoro svolto dalla magistratura e dalle forze dell'ordine che in queste ore dimostrano, ancora una volta, di tenere alta l'attenzione su fenomeni criminali di stampo antisemita, razzista e xenofobo. Ciò dimostra che la battaglia contro l'odio on line va combattuta giorno dopo giorno, anche a seguito di soddisfacenti sentenze che avevano pochi mesi fa condannato proprio gli autori della sezione italiana del sito Stormfront. L'Italia non può distrarsi".

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ANPI - Una situazione delicata che ha trovato l'allerta anche del presidente dell'Anpi di Roma Vito Francesco Polcaro: "Il tentativo di far rinascere in Italia il gruppo nazistafascista Stormfront è assai inquietante e pericoloso. La nuova operazione in corso in tutto il Paese da parte delle forze dell'ordine per contrastare questo disegno è quindi molto positiva e va nella direzione giusta". "Ricordiamo - conclude il presidente di Anpi Roma - che questo gruppo di estrema destra nel passato si è distinto per diffondere sul web materiale razzista e antisemita e per le minacce rivolte agli ebrei e ai loro amici - aggiunge -. Nel ribadire la solidarietà alle comunità ebraiche italiane, a partire da quella romana, chiediamo alle istituzioni e alle forze sociali di continuare a vigilare per impedire ai seguaci di Stormfront e a chi sostiene analoghe idee razziste di compiere tali atti criminali".

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