rotate-mobile
Cronaca Centro Storico / Piazza di San Marco

Cospito, striscione degli anarchici sull'altare della Patria: "L'Italia tortura"

Quattro le persone identificate dalla polizia

Blitz degli anarchici in sostegno ad Alfredo Cospito all'Altare della Patria. Dal tetto del Vittoriano è stato srotolato e appeso uno striscione con la scritta "L'Italia tortura, con Alfredo no al 41bis".  Proprio domani - 24 febbraio - è prevista la camera di consiglio in Cassazione chiamata a esprimersi sul ricorso presentato dalla difesa dell’anarchico, in sciopero della fame, contro il rigetto del reclamo del tribunale di Sorveglianza sul 41 bis. Alfredo Cospito è in sciopero della fame da mesi ed è stato trasferito dal carcere di Opera (Milano) in ospedale.  

Rimosso immediatamente lo striscione, la polizia ha identificato le quattro persone che dopo essere salite sul tetto del Vittoriano hanno srotolato lo striscione accedendo dei fumogeni. Sul posto oltre alla polizia di Stato anche i carabinieri e la polizia locale di Roma Capitale. 

L'anarchico abruzzese era detenuto da oltre 10 anni al carcere Bancali di Sassari per la gambizzazione dell'allora amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi. In sciopero della fame dal 30 ottobre, è stato trasferito prima nel penitenziario di Opera a Milano per le precarie condizioni di salute e poi in ospedale. Esponente della Federazione anarchica informale, è anche accusato di strage per due ordigni esplosi nei pressi della scuola allievi carabinieri di Fossano nel cuneese nel 2006, che non provocarono feriti.

Risoluzione del caso

In relazione alla decisione di venerdì 24 febbraio si è espresso il presidente di Antigone, Patrizio Gonnella: "Il regime di cui all'articolo 41 bis secondo comma, per sua natura, non può essere ridotto a modalità diffusa di esecuzione della pena. Nel caso di Alfredo Cospito le garanzie di sicurezza possono essere ben assicurate attraverso lo spostamento in un regime di Alta Sicurezza, dove comunque l'amministrazione penitenziaria ha a disposizione strumenti adeguati di controllo. Ci auguriamo che domani arrivi l'avallo giurisdizionale da parte della Corte di Cassazione per una decisione di questo tipo che aiuti a risolvere un caso drammatico". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cospito, striscione degli anarchici sull'altare della Patria: "L'Italia tortura"

RomaToday è in caricamento