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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Altri guai per il rapinatore seriale: un'impronta lo incastra di nuovo

Stefano Foschi, attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia, è stato accusato per un altro furto

Nuovi guai per Stefano Foschi, il rapinatore seriale di farmacie e supermercati. A seguito di indagini svolte con l'aiuto degli esperti del Ris di Roma, i Carabinieri della Stazione Roma Bravetta l'hanno riconosciuto come l'autore di una rapina avvenuta il 18 luglio 2012 in una farmacia in via Casetta Mattei, in zona Portuense.

Il rapinatore è stato identificato grazie alle telecamere del circuito di video sorveglianza e a un'impronta lasciata sul vetro della porta d'ingresso. I Carabinieri hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Roma, presso il carcere di Rebibbia dove si trova detenuto per reati analoghi.

Quella sera, il rapinatore entrò nell'esercizio commercale con il volto travisato, affiancato da un complice armato di pistola e si fece consegnare l’incasso di circa mille euro. Un colpo simile a quello compiuto ai danni di altri negozi.

Solo pochi giorni fa l'Autorità Giudiziaria aveva chiesto per Foschi e per il suo complice l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di entrambi perché riconosciuti come responsabili di 8 rapine. Le indagini degli investigatori però sono proseguite anche con l'accertamento su ulteriori elementi acquisiti nel corso di altri 45 episodi di rapina.

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