Termini, ancora accattonaggio e furti: un arresto e dieci denunce

E' il bilancio di un'operazione dei carabinieri nello scalo ferroviario finito sotto ai riflettori nelle scorse settimane per la 'fiorente' attività abusiva

Al centro delle polemiche nei giorni scorsi per la ‘fiorente’ attività di accattonaggio e borseggio, la stazione Termini è rimasta sotto i riflettori. Nel corso di un’operazione volta a contrastare i fenomeni illegali i carabinieri del nucleo scalo Termini hanno arrestato una persona per furto aggravato denunciandone a piede libero altre dieci con le accuse di inosservanza del foglio di via obbligatorio, molestie, impiego di minori nell'accattonaggio, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. 

L'arrestato è un cittadino romeno di 19 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso dai carabinieri subito dopo aver rubato capi di abbigliamento da uno degli esercizi commerciali del ''Forum''. La refurtiva, del valore di circa 200 euro, è stata interamente recuperata e restituita al responsabile del negozio mentre il cittadino romeno è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo. 

I dieci denunciati invece sono cittadini stranieri di età compresa tra i 14 ed i 36 anni. Le prime a finire nei guai sono state 6 donne, tutte cittadine romene domiciliate nel campo rom di Aprilia, risultate colpite dal provvedimento del foglio di via obbligatorio. 

Non si è arrestata nemmeno l’attività di accattonaggio alle macchinette che erogano i titoli di viaggio. Due cittadini romeni di 14 e 23 anni sono stati deferiti all'autorità giudiziaria con l'accusa di molestie. I giovani si erano appostati nei pressi delle biglietterie automatiche dello scalo ferroviario e infastidivano i passeggeri in transito, perlopiù turisti, ragazze ed anziani, intenti ad acquistare i titoli di viaggio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Impiego di minori nell'accattonaggio è l'accusa mossa ad una cittadina romena di 18 anni che stava ‘usando’ il fratellino più piccolo per impietosire i passanti e chiedere l'elemosina. Infine, un'altra 18enne romena è stata denunciata perchè, durante il controllo da parte dei Carabinieri, si è rifiutata di fornire le proprie generalità. Non contenta, ha tentato, invano, di scappare per non essere identificata e una volta fermata ha minacciato di denunciare i militari per i continui controlli a cui è stata sottoposta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La sala è piena di pubblico senza mascherina: la “bolla” del Costanzo Show fa infuriare i social

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Ristorante romano consegna le chiavi a Virginia Raggi: "Roma muore e con sé la ristorazione e il turismo"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento