Stretta dei militari sulle stazioni Tiburtina e Termini: arresti, daspo urbani e alimenti sequestrati

Un'operazione congiunta che si è svolta nella notte tra sabato e domenica

15 persone arrestate, 11 denunciate a piede libero, 15 sanzioni per divieto di stazionamento. Sono questi i numeri di un’operazione congiunta di carabinieri, militari, unità cinofile, ispettorato del lavoro e Nas. Scenari degli interventi da parte delle forze dell’ordine sono le aree delle due principali stazioni della città: Termini e Tiburtina. Effettuati controlli anche in periferia, come nella zona del Quarticciolo. 

Otto pusher in manette 

I pusher a finire in manette sono 8 cittadini nigeriani, di età compresa tra i 18 ed i 32 anni ed un 20 enne romano, molti di loro già noti per trascorsi negli ambienti della droga. Durante i controlli dei militari, un gruppo di 6 cittadini nigeriani è stato sorpreso dai Carabinieri, all’interno del locale seminterrato adibito a bagni pubblici, dei “Giardini Einaudi” in largo di Villa Peretti, mentre confezionavano 80 dosi di marijuana. Cinque persone invece, un romano di 55 anni e 6 cittadini stranieri di età compresa tra i 29 e i 55 anni, durante i controlli sono risultati destinatari di ordinanze di custodia cautelare in carcere, tutte emesse dal Tribunale di Roma.  Mentre un cittadino algerino di 29 anni è stato arrestato per ricettazione, perché trovato in possesso di carte di credito intestate ad altre persone ed altra refurtiva.

15 sanzioni per DASPO urbano

Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno sanzionato 15 persone per la violazione del divieto di stanziamento, con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore (DASPO urbano), perché trovati, senza motivo, nei pressi delle aree di accesso e transito dei due scali ferroviari, Termini e Tiburtina, e delle banchine dei treni. I Carabinieri hanno denunciate in stato di libertà 4 persone; 2 italiani e 2 cittadini romeni per inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma, 3 automobilisti; due, italiani e un cittadino peruviano, perché risultati positivi all’ alcool-test, 2 italiani e un cittadino della Guinea, per detenzione di sostanza stupefacente e un cittadino peruviano per un furto commesso all’interno di un negozio di elettronica. I Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà quattro persone; due italiani e due cittadini romeni per inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma e ancora tre automobilisti; due, italiani e un cittadino peruviano, perché risultati positivi all’ alcool-test, 2 italiani e un cittadino della Guinea, per detenzione di sostanza stupefacente e un cittadino peruviano per un furto commesso all’interno di un negozio di elettronica.

Sequestrati 30 kg di alimenti senza tracciabilità

Nel corso dei controlli agli esercizi pubblici, per la verifica del rispetto delle normative di settore, i Carabinieri hanno controllato 4 attività, segnalandole all’ASL competente per carenze strutturali, sequestrando oltre 30 kg di alimenti privi di tracciabilità e elevando sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 21.000 euro. Ai titolari di tre attività ricettive, situate nei pressi dello scalo Termini, i Carabinieri hanno notificato il decreto di chiusura emesso dal Questore, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Identificate e controllate, inoltre, 195 persone ed eseguiti accertamenti su 78 veicoli, molti dei quali, sanzionati per violazioni al codice della strada.

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