Cronaca

Caccia, nel Lazio la stagione inizierà il prossimo 18 settembre

La stagione venatoria inizia il 18 settembre 2011 per terminare il 30 gennaio 2012. Il cinghiale si potrà cacciare soltanto dal 2 novembre al 30 gennaio

La presidente della Regione Lazio Renata Polverini e l'Assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali, Angela Birindelli hanno firmato il decreto di promulgazione del Calendario venatorio 2011 - 2012. Lo annuncia una nota dell'assessorato: si inizia il 18 settembre 2011 e la stagione termina il 30 gennaio 2012. La Regione Lazio, nel redigere il calendario venatorio 2011 - 2012, "ha prestato la massima attenzione - afferma l'asessore Birindelli - alle esigenze del mondo venatorio, pur tutelando e rispettando l'ambiente.

Alla concertazione del calendario ha partecipato il Comitato Tecnico Venatorio alla presenza delle associazioni Enalcaccia, Federcaccia, Anuu migraturisti, Anlc e Lega ambiente Lazio. Il nostro obiettivo è quello di salvaguardare la fauna della nostra regione e il naturale ciclo di riproduzione delle specie e al contempo garantire l'attività dei cacciatori. Il calendario accoglie, nei limiti previsti dalla normativa vigente, le proposte emerse durante gli incontri avvenuti tra l'amministrazione regionale e le associazioni di categoria".

Dal 18 di settembre si potranno cacciare il Coniglio selvatico, il Fagiano, il Merlo, la Quaglia, la Tortora, l'Alzavola, il Beccaccino, la Canapiglia, il Codone, il Fischione, la Folaga, il Frullino, la Gallinella d'acqua, il Germano reale, la Marzaiola, il Mestolone, la Moretta, il Moriglione, la Pavoncella, il Porciglione, la Volpe e la Lepre. Dal 1° di ottobre l'Allodola, la Beccaccia, il Cesena, il Colombaccio, la Cornacchia grigia, la Gazza, la Ghiandaia, il Tordo bottaccio, il Tordo sassello e la Starna.

Il cinghiale si potrà cacciare soltanto dal 2 novembre al 30 gennaio. Prevista la chiusura al 30 gennaio per i Tordi, la Beccaccia e tutti gli uccelli acquatici. "Abbiamo stabilito - aggiunge l'assessore - il periodo di caccia delle varie specie e lo abbiamo ampiamente motivato in base alla situazione faunistico venatoria esistente nella regione, nell'ottica di una corretta gestione del territorio. Un segnale d'attenzione importante da parte della Regione Lazio che dà seguito allo spirito di collaborazione avviato con i cacciatori nell'ultimo anno. A breve si chiuderà anche l'iter per le procedure di interscambio tra cacciatori con le Regioni Tascana, Marche e Umbria che saranno approfondite e concluse dopo l'ufficializzazione dei rispettivi calendari venatori. Il prossimo impegno - conclude l'assessore - è rilanciare l'azione dell'Osservatorio faunistico, gestito da Arsial, al fine di impostare con maggiore proprietà le scelte in campo venatorio e definire in maniera più puntuale e corretta i criteri del prelievo in deroga per ogni stagione venatoria". (Fonte Ansa)

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