Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Sputi e insulti alla volontaria di ArciGay in pieno centro a Roma

L'episodio il 14 febbraio in largo Goldoni nell'ambito dell'iniziativa di sensibilizzazione #lostessobacio

Nel giorno in cui si celebra l’amore, e in cui ArciGay e Gay Center hanno deciso di lanciare #lostessobacio, un’iniziativa di San Valentino pensata per dimostrare che “l’amore è di tuttə”, proprio una volontaria di ArciGay è stata vittima di un’aggressione di stampo omofobo.

A scatenarla la ricezione di uno dei volantini distribuiti per l'occasione nelle strade del centro città, su cui erano raffigurate tante coppie differenti. La volontaria l’ha consegnato a un uomo di mezza età, che dopo averlo guardato l’ha insultata e le ha sputato addosso apostrofandola: “Cosa sono queste cose di me...".

A denunciarlo sono state le due associazioni, che hanno congiuntamente e duramente condannato il gesto ricordando che “dovevamo festeggiare l'amore di tutte le coppie. Quell'amore universale, che vivono anche tanti ragazzi gay e tante ragazze lesbiche. Eppure questo episodio ci lascia l'amaro in bocca”.

L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 14 febbraio a due passi da via del Corso, in largo Goldoni, dove ArciGay e Gay Center avevano organizzato il volantinaggio con distribuzione di cioccolatini nell’ambito di un’iniziativa di sensibilizzazione prevista anche in altre piazze del Lazio, da Latina a Viterbo passando per Rieti e Albano Laziale.

 “Oggi dovevamo festeggiare l'uguaglianza. Ma ci siamo di nuovo resi conto di quanto il nostro paese è arretrato. E di quanto servano iniziative che celebrano la parità - prosegue ArciGay - Proprio quella parità che il Parlamento ci nega. Che vede l'Italia come l'unico paese dell'Europa Occidentale a non avere il matrimonio egualitario. E questo continuo trattamento al ribasso produce disuguaglianza. E discriminazione. Che si traduce in tali gesti omofobi”.

“La politica rimane sorda a qualsiasi tentativo di approvazione del matrimonio egualitario. Che sia in forma referendaria o con voto parlamentare. L'importante è non parlarne. Volevamo festeggiare l'amore universale ma ci siamo ricordati dell'applauso del Senato. Anche quella volta nel non parlare di un tentativo di legge contro l'omofobia”, proseguono le associazioni ricordando quanto accaduto per il Ddl Zan e sottolineando che “continueremo a parlarne, a fare iniziative, a promuovere il matrimonio egualitario. Ogni coppia merita rispetto. In fondo è semplicemente lo stesso bacio, lo stesso amore”.

"Inconcepibile, l'amore non conosce differenze"

Sull’accaduto è intervenuta la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, che ha definito “inconcepibile continuare a registrare aggressioni omofobe come quella subita da una ragazza il giorno di San Valentino nel corso dell'iniziativa 'Lo stesso bacio', promossa a Roma da Gay Center e Arcigay Roma. Un episodio da condannare con fermezza e che trova tutta la nostra solidarietà”.

“L’amore non conosce differenze - ha sottolineato Celli - È nostra responsabilità intraprendere tutte le strade affinché siano sempre garantiti pari diritti ed opportunità, lottando contro ogni forma di discriminazione”.

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