L'ultima follia della movida di Trastevere: "Sputano su citofoni e maniglie per attaccare il Covid"

Una denuncia choc, che si associa ai numerosi episodi di movida fuori controllo che riguardano anche il Rione Trastevere

Vicolo del Leopardo (foto google)

Sputano su maniglie e citofoni per "attaccarti il Covid19". La denuncia choc arriva dai vicoli di Trastevere, e la racconta al Corriere della Sera Fiorenza Cipollone, costumista in numerose produzioni televisive e cinematografiche. 

A raccogliere la denuncia della donna dalla sua abitazione di vicolo del Leopardo Fabrizio Peronaci: "Questi ragazzi sono energumeni, non riusciamo a fermarli. Le abbiamo provate tutte, con denunce a ripetizione. Ma ci vorrebbe la Wehrmacht. Sono terrorizzata, barricata in casa". La donna, al fine di stare più tranquilla, ha delimitato l'area adiacente al portoncino della sua abitazione con del nastro rosso e bianco. 

Movida a Trastevere: risse e caos fuori controllo. Un residente esasperato lancia un vaso dalla finestra

Una denuncia choc, che si associa ai numerosi episodi di movida fuori controllo che riguardano anche il Rione Trastevere, dove la Polizia Locale di Roma Capitale già nelle scorse settimane era stata costretta a chiudere le piazze per tamponare pericolosi assembramenti di giovani, in barba ai dispositivi in atto per contenere il contagio da Coronavirs. 

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I livelli di violenza toccati ogni notte, ormai non più soltanto nel fine settimana - racconta ancora Fiorenza Cipollone al Corriere della Sera - sono inimmaginabili. Dalla periferia o anche da fuori Roma arrivano bande di ragazzini vestiti tutti uguali, come in Arancia meccanica, con al polso un pugno di ferro. Ci sono anche ragazzi per bene, certo. L’idiozia non prevede distinzioni di censo. E il risultato è sempre lo stesso: il minimo che possono fare è pisciarti sulla porta. Poi, se protesti, organizzano vere e proprie gare, prendendo la mira, e ti sputano sulla maniglia o sul citofono, con la speranza di attaccarti il Covid”. 

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