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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Sanità, dal pd nuove foto e accuse: “Sprechi e ospedali a mezzo servizio”

Montino: "Cto mezzo vuoto, con interi reparti buoni solo per ricoverare fantasmi, il S. Spirito ormai lavora a mezzo servizio e l'Oftalmico è un cimitero di attrezzature non utilizzate"

Dopo gli scandali del San Camillo e del Policlinico Umberto I, con il Cto che dimezzato dai tagli, i dipendenti del San Carlo e del Santa Lucia che non percepiscono lo stipendio, il Pd torna a parlare di malasanità a Roma.

SANITA' E SPRECHI - Questa volta a finire sotto controllo sono il Cto di Garbatella e l'ospedale Oftalmico a Cornelia e il Santo Spirito a San Pietro. Esterino Montino, capogruppo Pd alla Regione Lazio, lancia l'allarme: “Cto mezzo vuoto, con interi reparti buoni solo per ricoverare fantasmi, il S. Spirito, unico grande ospedale al centro di Roma che ormai lavora a mezzo servizio, l’Oftalmico è un cimitero di attrezzature non utilizzate. In questi grandi ospedali romani lo spreco della camere operatorie è un fatto gravissimo”.
OFTALMICO – Spiega Montino: “Dal 1 giugno 2011, all’Oftalmico l’attività delle quattro sale operatorie nuovissime è stata drasticamente ridotta chiudendo una sala la mattina e 2 il pomeriggio fino al 7 ottobre 2011 riducendo l’attività di oltre 600 interventi confrontando i dati del 2010. Oggi ne sono aperte solo due.

SANTO SPIRITO - “Per il Santo Spirito – continua Montino - il blocco Operatorio è composto da 4 sale polo specialistiche, 1 sala parto, 1 sala operatoria di ginecologia. La sala parto e la sala operatoria ginecologica sono funzionanti ma la carenza di ginecologi non permette di arrivare ai 1.500 parti all’anno (oggi se ne eseguono circa 1000), cosa possibile da raggiungere con l’assunzione o il trasferimento di uno o al massimo due ginecologi da presidi ospedalieri chiusi. Ma la Regione non ha fatto nulla. La mobilità procede a ritmi lentissimi ed è condizionata con tutta evidenza da interessi clientelari. Delle quattro sale operatorie specialistiche ne sono aperte solo due. Le altre sono chiuse da giugno 2010 ad oggi. Le autoclavi del S. Spirito sono state montate nuove a febbraio 2011 collaudate a giugno del 2011 ad oggi non operanti. Al Santo Spirito per il solo anno 2011 si sono persi oltre 1500 interventi”.

Sprechi al Cto e ospedale oftalmico

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