Cronaca

Stazioni metro invase dalla sporcizia: passeggeri tra carte e lattine

Da giorni molte stazioni della linea A e della linea B sono in stato di abbandono e degrado a causa della protesta dei lavoratori delle pulizie. Banchine e scale di accesso piene di rifiuti

I rifiuti sulla banchina della linea B a Termini

Non è certo uno spettacolo decoroso quello offerto dalle stazioni della metropolitana in questi giorni di festa. I passeggeri che salgono sui treni delle linee A e B se ne accorgono eccome e, scendendo le scale che conducono alle banchine, capita spesso di sentire un vociare infastidito: "che schifo", "che indecenza". Lo stato di abbandono nasce dalla protesta dei lavoratori della ditta di pulizie appaltatrice per il mancato pagamento dello stipendio di dicembre.

Come documentato dalle foto, la stazione Termini, nodo nevralgico e di scambio tra le due linee, raggiunge il picco della sporcizia. Ai lati delle banchine, dove centinaia di lavoratori, studenti e turisti attendono ammassati l'arrivo dei convogli, è tutto un proliferare di cartacce, lattine, giornali, bottiglie. Anche le cabinette degli estintori diventano un ricettacolo di rifiuti, soprattutto nei pressi delle piattaforme d'attesa della linea B, in entrambe le direzioni. Per non parlare delle scalette che portano ai tornelli, dove le cartacce invadono ogni singolo gradino.

Il paradosso, poi, è rappresentato dai contenitori per la raccolta differenziata posti lungo il corridoio di accesso ai treni: i sacchetti di plastica hanno colore diverso a seconda del materiale da raccogliere, ma non hanno nessuna indicazione sul tipo di rifiuti che vi si possono gettare. Anziché differenziare, dunque, ciascun cestino finisce per 'accogliere' rifiuti di ogni genere.

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