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Il chiosco chiuso a CIttà Giardino

Il chiosco chiuso a CIttà Giardino

Alimenti scaduti dal 2014 e feci di topo, chiuso chiosco di frutta a Città Giardino

Il provvedimento emesso dagli agenti di polizia impegnati nei controlli nella zona della Movida di Montesacro

Pessima condizione di pulizia e manutenzione di tutta la struttura, con presenza di sporcizia non rimossa da tempo, di insetti striscianti, volanti e ragnatele, nonché di feci di roditori e topi, alimenti scaduti, alcuni dal 2014 e merce tenuta in condizioni non igieniche. Il chiosco da incubo è stato scoperto e chiuso dalla polizia a Città Giardino, nella zona della movida di Montesacro. 

Nello specfifico nel corso del servizio, unitamente al personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura e del S.I.A.N. ASL Roma 1, i poliziotti, a seguito del controllo in viale Gargano di un’attività commerciale (chiosco) adibita alla vendita al dettaglio di generi alimentari, hanno proceduto alla chiusura dello stesso con provvedimento immediato a causa di carenze strutturali non conformi alla normativa e alle regole di igiene. Inoltre, il gestore è stato contravvenzionato per violazione dell’ Ordinanza del Governatore Lazio del 20.6.2020 per il contenimento da contagio del Covid19.

Controlli alla movida di Città Giardino

La scoperta nella giornata di sabato scorso quando, come disposto con apposita Ordinanza del signor Questore di Roma,  gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene Serpentara, diretto da Fabio Germani, hanno effettuato servizi volti al contrasto ed al contenimento della diffusione del Covid – 19 soprattutto nei luoghi interessati dalla cosiddetta Movida del III Municipio Montesacro.

Il servizio è stato effettuato in collaborazione con il personale del V Gruppo Nomentano della Guardia di Finanza e dell’UO. III Gruppo Nomentano di Polizia Roma Capitale.

Il controllo ha interessato viale del Gottardo, piazza Menenio Agrippa, via Cimone, via Adriatico, Corso Sempione e via Cecco Angiolieri, dove sono state identificate oltre 350 persone e controllati 14 esercizi commerciali senza riscontrare alcuna irregolarità in merito alle misure di contenimento previste per il Covid -19.
 

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