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Immagine di repertorio

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Si torna a sparare ad Ostia: agguato al cognato di Roberto Spada, colpito in pieno giorno

La vittima avrebbe detto che mentre passeggiava ha accusato un dolore alla gamba, ha abbassato lo sguardo e ha visto il sangue. Sarà riascoltato. Nei prossimi giorni potrebbe essere sentita anche la moglie di Roberto Spada

Almeno quattro colpi di pistola, esplosi non per uccidere ma probabilmente per dare un avvertimento. Un uomo di 51 anni, ferito ad entrambi i polpacci in via Antonio Forni, in pieno giorno, alle 16:30 di lunedì.

Un volto noto ad Ostia Nuova perché la vittima, oltre ad essere l'ex gestore della spiaggia libera Onda Anomala, è anche anche il fratello della moglie di Roberto Spada condannato all'ergastolo in primo grado per associazione mafiosa insieme a suo fratello Carmine detto 'Romoletto', e noto alle cronache anche per la testata al giornalista della Rai Daniele Piervincenzi, che gli è costata la condanna in via definitiva a 6 anni di carcere.  

Ostia: gambizzato il cognato di Roberto Spada

I carabinieri di Ostia, che indagano a bocche cucite, non vogliono lasciare nulla al caso e non escludono nulla. Neanche l'ipotesi che l'agguato sia un messaggio forte, di guerra tra clan, con destinatari Roberto e Carmine Spada, ora in carcere e fuori (almeno in teoria) dai giochi.

I fatti. Sono da poco passate le 16 nei vicoli di Ostia Nuova. In via Forni, già nota per l'omicidio di 'Baficchio' e 'Sorcanera', si sentono degli spari. Poi delle frenate e una Mini rossa sbanda: alla cui guida c'era proprio il 51enne cognato del boss Roberto Spada.

Spari ad Ostia: le indagini dei carabinieri

Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri di Ostia, che hanno ascoltato l'uomo bersaglio dell'agguato, prima ci sarebbero stati degli spari contro l'auto (da determinare se in corsa o ferma), poi una fuga a piedi e un altro colpo di pistola, questo andato a segno alle gambe.

L'uomo, nonostante la ferita, è però riuscito a rifugiarsi nel palazzo di casa raggiungendo poi l'ospedale Grassi: non è in condizioni gravi. Il cognato di Spada, che sarà dimesso in giornata, sarà nuovamente sentito dagli inquirenti che potrebbero parlare anche con la sorella (moglie di Roberto Spada).

La vittima, nel primo colloquio con gli uomini dell'Arma, non avrebbe aggiunto dettagli su chi lo ha ferito, né su quanti erano e, soprattutto, su un possibile movente che possa aver spinto qualcuno a premere il grilletto in pieno giorno.

Lo scenario della faida di Ostia Nuova

Non è la prima volta che una persona vicina al clan Spada diventa bersaglio di un agguato. Nel novembre del 2017 ignoti sparano diversi colpi di pistola, prima contro la porta di un appartamento di via Antonio Forni di un membro della famiglia Spada e poi contro un'auto in sosta in via Umberto Cagni.

Quello è l'ultimo episodio di violenza che accade ad Ostia per un bel po'. Sia per gli arresti dell'operazione Eclissi, sia perché viene siglata una 'pax', il cosiddetto "patto di Grottaferrata" che, con la benedizione di Salvatore Casamonica (che si faceva portavoce degli Spada) e di Fabrizio Piscitelli (portavoce del gruppo dei 'napoletani' capeggiato da Barboncino), sancisse lo stop alla guerra per portare avanti gli affari legati alla droga. Ora, con Casamonica in carcere e Diabolik morto ammazzato al Parco degli Acquedotti, quella pace potrebbe essere saltata. 

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