Cronaca Castel Gandolfo / Via Spiaggia del Lago

Spari a Ferragosto: i carabinieri stringono il cerchio, possibile un regolamento di conti per le piazze di spaccio

Sette i proiettili che vennero esplosi ad altezza uomo nel parcheggio di un ristorante a Castel Gandolfo

Un possibile regolamento di conti per il controllo delle piazze di spaccio della zona particolarmente gremite nel periodo estivo. E' il movente celato dietro i 7 colpi di pistola esplosi ad altezza uomo in un parcheggio gremito da persone, circa 50. Una tragedia evitata per una fortunata casualità, con le ogive che poi si conficcarono in sportelli e carrozzerie delle vetture che si trovavano parcheggiate nell'area di sosta. Questo il quadro nel quale si inserirebbe la sparatoria avvenuta la notte dello scorso Ferragosto a Castel Gandolfo, Comune dei Castelli Romani. 

A stringere il cerchio sui protagonisti della movimentata notte fra il 14 ed il 15 agosto scorsi i carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, diretto dal capitano Davide Acquaviva. Indagini che i militari dell'Arma hanno cominciato poco dopo le 2:00 di quella notte, quando intervennero nel parcheggio di un ristorante (completamente estraneo ai fatti) dove vennero esplosi sette colpi di pistola. Rinvenuti i bossoli ed una ogiva nello sportello di un'auto i carabinieri hanno ascoltato numerosi testimoni acquisendo le immagini di videosorveglianza di via Spiaggia del Lago con alcuni ragazzi che nei giorni successivi si presentarono in caserma per denunciare il danneggiamento delle loro auto dove trovarono conficcati le ogive esplose la notte del 15 agosto. 

Visionando le telecamere i carabinieri hanno cominciato mano a mano a stringere il cerchio sull'autore degli spari esplosi da una Smart bianca con a bordo due uomini. In particolare un frame, nel quale si vede un tatuaggio sul braccio che impugna l'arma che ha fatto fuoco. Immagini che riprendono anche parte della targa dell'auto, con colui che ha fatto fuoco su cui si starebbero stringendo le maglie degli investigatori del Comune che affaccia sul Lago Albano. 

Ferragosto 2021 quando, oltre che a Castel Gandolfo, vennero esplosi altri colpi di arma da fuoco sempre nella notte, ma ad Ostia, dove vennero sparati quattro proiettili da un'auto in transito sul lungomare Paolo Toscanelli, altezza largo delle Sirene. Due episodi inquietanti che, secondo le prime investigazioni, seppure simili nelle loro modalità, non sembrererebbero essere collegati. 
 

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