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Cronaca Ostia  / Via delle Ebridi

Fischi e applausi per segnalare le 'guardie', agenti nascosti sui tetti decapitano banda di pusher

Il rodato sistema decapitato a Ostia. Tre i pusher finiti in manette

Due palazzine, una di fronte all'altra. Nel mezzo un giardino condominiale dove avveniva la compravendita. Questo il "terreno di lavoro" dove una banda di pusher aveva allestito un rodato sistema di spaccio di sostanze stupefacenti a Ostia, sul litorale romano. Crack e cocaina, questa la merce che i tre vendevano ai clienti di turno. Un'attività pronta a gestire l'arrivo delle forze dell'ordine, con le vedette che tramite fischi e applausi segnalavano l'arrivo delle 'guardie'. Un sistema inespugnabile smascherato dagli agenti di polizia di Stato che per riuscire a decapitare il giro si sono appostati sui tetti di alcune palazzine in via delle Ebridi.

Sono stati gli agenti del X distretto Lido di Roma  ad assestare il colpo agli spacciatori. Appostati sui tetti di alcuni palazzi, hanno potuto constatare l’esistenza di un complesso sistema di vedette e di allarmi, studiato da un gruppo di pusher. Oltre alle vedette è stata verificata anche la presenza di un rodato sistema di spaccio, nel quale, mentre un soggetto avvicinava l’acquirente prendendo l’ordine, un secondo spacciatore consegnava le dosi e un terzo riceveva e custodiva il denaro. 

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Ma la loro attività è stata interrotta dagli agenti che, da un punto di osservazione ben protetto, hanno fermato l’acquirente con la droga appena acquistata e i tre spacciatori. Per questi ultimi tre, un cittadino serbo di 34 anni e due romani di 24 e 32 anni, già conosciuti alle forze dell’ordine, l’arresto è stato convalidato con l’adozione dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni.

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