Spaccio a Tor Bella Monaca: controlli nel quartiere con l'unità cinofila

Gli uomini del commissariato Casilino hanno arrestato 3 spacciatori a Tor Bella Monaca in 72 ore

Alcuni movimenti sospetti e il fiuto imbattibile del cane antidroga Condor hanno portato a tre arresti in sole 72 ore. I fatti sono avvenuti tutti nel quartiere popolare Tor Bella Monaca, nella estrema periferia est della città.

Il cane Condor fiuta la droga: pusher di 20 anni finisce in manette

Ad insospettire gli uomini del commissariato Casilino una serie di movimenti tra la cantina e il box di un giovane ragazzo romano di 20 anni: gli agenti hanno quindi deciso di appostarsi e hanno notato l’andirivieni di tossicodipendenti della zona prendere contatti con il ventenne. Chiamata in ausilio l’unità cinofila antidroga, i poliziotti si sono recati a casa del giovane che è apparso subito molto nervoso e all’interno dell’armadio, in una cassettina metallica hanno trovato 335 euro.

Non solo, altri 250 erano nella tasca di un giubbino smanicato e, sempre nello stesso armadio, erano nascosti  un coltello con lama sporca di hashish, un foglio riportante nomi e cifre, un bilancino elettronico ed un rotolo di cellophane per il confezionamento delle dosi, il tutto riconducibile all’attività di spaccio. Grazie al fiuto del cane Condor poi, i poliziotti hanno scovato circa mezzo chilo di hashish: quattro panetti erano in cantina mentre altri 2 erano nel box auto. 

Il secondo arresto

Il giorno seguente la stessa sorte è toccata ad un polacco di 23 anni, “pizzicato” a vendere cocaina: addosso aveva 4 dosi e 280 euro, di cui non ha saputo dare contezza; al compratore è stata contestata la sanzione amministrativa.

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Il terzo arresto

L’ultimo a finire nella rete degli stessi instancabili investigatori, è stato un romano di 32 anni: contattato da alcune persone, l’uomo è stato visto ricevere denaro, allontanarsi per qualche minuto e, una volta tornato, consegnare “qualcosa”. L'uomo aveva, nelle tasche dei pantaloni 520 euro, probabile provento della sua illecita attività; nel luogo in cui era andato a prendere le dosi invece, era nascosta una scatola metallica contenente 19 dosi di eroina.
 

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