Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Gioco erotico, da preterintenzionale a colposo: Mulè ai domiciliari

Prima il giudice pendeva per l'omicidio preterintenzionale poi ha deciso per il colposo, in considerazioni del fatto che le ragazze erano consenzienti

Soter Mulè: foto dal profilo di Google+

Da volontario con dolo eventuale, passando per il preterintenzionale fino al colposo. L'accusa ufficiale per Soter Mulè, l'ingegnere di 42 anni coinvolto nella morte della studentessa salentina a seguito del gioco erotico dello shibari, è quella dell'omicidio senza intenzionalità per il quale, al momento, l'uomo si trova agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Roma che ha convalidato l'arresto di Mulè al termine dell'interrogatorio avvenuto a Regina Coeli. Pare che il giudice abbia deciso per l'ipotesi del colposo in considerazione del fatto che le ragazze, Paolo Caputo leccese che ha perso la vita e un'altra 24enne in codice rosso all'ospedale, erano entrambe consenzienti. Il fatto risale a sabato scorso ed è avvenuto in una garage di via Settebagni dove le due giovani si sono recate per praticare lo shibari, una tecnica di bondage divenuta col tempo una pratica sessuale e nata come antica forma artistica di legatura giapponese.

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