Cronaca

Solidarietà Emilia: vacanze romane per le vittime del terremoto

Una famiglia di Novi Modena ospite per una settimana all’Hotel La Griffe di Roma. L’appello di Sarnella, Presidente Confimpresa Turismo Italia: “Altre strutture facciano lo stesso”

Sette notti di villeggiatura nelle località più belle del nostro paese, offerte gratuitamente alle vittime del terremoto emiliano dagli albergatori di tutta Italia. E’ questa la proposta di solidarietà lanciata da Giuseppe Sarnella, Presidente di Confimpresa Turismo Italia, a tutti gli operatori turistici per permettere alle famiglie colpite dal sisma di passare una settimana di vacanza lontano dalle difficoltà e dalle conseguenze del terremoto.

È proprio dalla voglia di agire in maniera concreta per alleviare parte di queste sofferenze, che è nata l’idea di accogliere una delle tante famiglie terremotate presso l’Hotel La Griffe, cinque stelle in  pieno centro a Roma. Rita e Daniele, originari di Novi Modena, sono stati i primi a beneficiare dell’iniziativa. Per una settimana, potranno concedersi una vacanza nella capitale insieme al figlio Davide, di 5 anni.

“Ospitare una famiglia terremotata per una settimana rappresenta un piccolo e semplice gesto di solidarietà – ha spiegato Giuseppe Sarnella, Presidente di Confimpresa Turismo Italia – Ma se tante altre strutture aderissero all’iniziativa, si potrebbero aiutare centinaia di famiglie a compiere anche un solo breve passo nella faticosa ricerca della serenità perduta dopo il sisma. Mettere a disposizione una stanza per pochi giorni è nulla per un albergatore rispetto alla voglia di poter regalare un sorriso a chi ne ha bisogno”.

Quest’iniziativa spontanea ha convinto i promotori a replicarla su larga scala lanciando un appello a tutti gli albergatori italiani per poter così raggiungere centinaia di famiglie in difficoltà. “Dopo gli avvenimenti degli ultimi mesi, dare la possibilità alle famiglie di allontanarsi, anche solo per qualche giorno, è ammirevole – ha commentato Luisa Turci, Sindaco di Novi Modena – La nostra è una delle località del cratere e il crollo della Torre dell’orologio rimarrà uno dei simboli di questo sisma. Al momento siamo in una fase delicata, noi tutti, cittadini ed istituzioni, stiamo lavorando per rimetterci in piedi. Una vacanza non cambierà lo stato delle cose ma potrà sicuramente regalare, a chi se la sente, un pò di serenità”.  

Rita, Daniele e il piccolo Davide da due mesi non possono entrare nella loro casa e da quel tragico 29 maggio hanno trascorso molte notti in tenda oppure da amici e parenti. Grazie a questo gesto, potranno non pensare, per qualche giorno, ai traumatici eventi del sisma... nella speranze che altre famiglie, come loro, possano fare altrettanto. Intanto, a Novi Modena la ricostruzione procede, seppur con fatica, per garantire i servizi essenziali ai cittadini. Una delle maggiori priorità di intervento riguarda la riapertura dell’anno scolastico e il riavvio delle attività che caratterizzano l’offerta formativa.
Per aiutare il Comune e contribuire concretamente è possibile effettuare una donazione sul Conto Corrente bancario di solidarietà intestato a: Comune di Novi Modena presso UNICREDITBANCA.

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