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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

A Roma imperversa Shpalman, il maniaco che lancia feci contro le auto

Foto e video delle vittime rilanciate sulla pagina di Welcome to Favela

Dalla fantasia del gruppo musicale Elio e le Storie Tese alla realtà. Era il 2003 quando la band di Milano lanciava il brano, dissacrante, dal titolo eloquente: "Shpalman". A distanza di venti anni la realtà ha superato la fantasia con un uomo che si aggira nelle notti della Capitale lanciando e lasciando feci all'interno delle vetture, soprattutto di donne e ragazze. Shpalman, come nel testo di Elio, questo il soprannome con il quale l'uomo è stato definito sui social, dopo la pubblicazione di un video sulla pagina instagram di Welcome to Favelas dove - testualmente - le vittime hanno riferito di un uomo - "robusto" - di un "maniaco in attivo da anni e denunciato più volte". Vittime: "Sempre ragazze giovani che parcheggiano di notte". 

Un primo video che ha acceso la psicosi, con decine e decine di vittime che hanno, e continuano a raccontare, le vicende subite sempre sui canali social di WTF. Da qui le denunce: "Successo anche a me ero insieme a una mia amica, anno 2018 erano circa le 2 di notte, zona Tuscolana ero andata al 692. Ora mi spiego tante cose". E ancora: "È successo anche a una mia conoscente, fuori dal 692 zona Tuscolana, erano le 2 di notte. Anno 2020". "Mi ha lanciato la merda in macchina e l'ho fatto pulire. Alle 3:00 ad Arco di Travertino davanti Ali Babà".

Arco di Travertino, Tuscolano, San Giovanni, Montesacro, Appio, Ostiense. Secondo le vittime il modus operandi sarebbe sempre lo stesso. Shpalman segue le ragazze di notte. Una volta aperto lo sportello dell'auto il blitz, con l'uomo che lancia le feci all'interno della vettura, con tutto quello che questo comporta per la vittima di turno. Un fenomeno che andrebbe avanti da almeno 5 anni. 

"È successo anche e me e alle mie amiche il 2 luglio 2021 - scrive un'altra presunta vittima su Welcome to Favelas - l'abbiamo trovato, abbiamo agito per vie legali denunciando e non gli hanno fatto nulla. Scena: usciamo dal locale Appio, mentre saliamo in macchina passa alle mie spalle e mette la cacca sul sedile mentre sto per sedermi, ovviamente tralascio il resto. Andiamo dai carabinieri, denunciamo e con riconoscimento facciale e telecamere riusciamo a risalire alla persona. Processo un anno dopo, la cosa assurda davanti al giudice di pace, quindi zero penale. Morale della favola? È passata in cavalleria, credo gli abbiano fatto solo una sanzione, nulla più. Poi dici che uno dovrebbe farsi giustizia da solo".  

"Perché si chiama Shpalman - recita il testo della canzone di Elio e le Storie Tese -. E shpalma la m*** in faccia. Aiuto arriva Shpalman. Che tutti shpalmerà. Eroe dei nostri tempi. Non temo il faccia a faccia. Di m*** una focaccia. Sul volto shpalmami". "Eroe" a Milano, ma non nella Capitale, dove i casi sembrano essere ripresi con una certa costanza. 
 

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