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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca Castro Pretorio / Viale Pretoriano

Sgomberata la tendopoli di viale Pretoriano. È la terza volta nel 2023

Nove persone presenti al momento dell'intervento, 5 identificate. Una è stata ricollocata altrove. Il 4 agosto è previsto lo sfalcio dell'area verde e Acea ripristinerà l'illuminazione

Si è concluso dopo circa 3 ore l'ennesimo sgombero di una tendopoli abusiva in viale Pretoriano, a due passi dalla stazione Termini. Gli agenti del I gruppo Trevi della polizia locale di Roma Capitale, insieme al personale della polizia di Stato, sono intervenuti lungo le Mura Aureliane e questa volta anche su piazzale Sisto V.. È la terza volta, dall'inizio del 2023, che si rendono necessari lo sgombero e la successiva bonifica dell'area, prevalentemente occupata da migranti stranieri di cittadinanza somala. 

Sgomberata la tendopoli di viale Pretoriano

Come fa sapere la polizia Locale, sono state 5 le persone fermate e identificate durante le operazioni di sgombero, per lo più cittadini somali. Otto le tende trovate, che nei prossimi giorni verranno bonificate insieme alle masserizie abbandonate dai disperati che le abitavano. Un uomo di cittadinanza somala, 58 anni, è stato ricollocato altrove. In totale 9 , fa sapere il I municipio, le persone che occupavano i giardinetti a due passi dalla stazione Termini. Cinque sono state accompagnate all'ufficio immigrazione per il fotosegnalamento, 3 si sono allontanate spontaneamente e una ospitata in un centro d'accoglienza comunale. 

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Tre interventi da febbraio 2023

È il terzo sgombero in otto mesi. Il primo nel 2023 è stato a febbraio, seguito ad aprile da un secondo intervento delle forze dell'ordine. A popolare la tendopoli sono soprattutto migranti richiedenti asilo, come più volte denunciato dalle associazioni di volontariato e dalle organizzazioni no profit che si occupano di assistenza e tutela dei diritti di chi arriva a Roma scappando da guerre, fame e persecuzioni politiche e religiose. Uomini, soprattutto di giovane età, che in molti casi hanno già vissuto un periodo nei centri di accoglienza straordinari (CAS), gestiti dalla prefettura. Da lì fuggono, preferendo vivere in strada a ridosso di luoghi dove sanno di poter ricevere cibo e coperte d'inverno, in questo caso vicino alla stazione Termini, alla mensa e ostello Caritas, al centro d'accoglienza di Binario 95 e al tendone (ex hub vaccinale) allestito durante l'ultimo inverno dal comune di Roma e gestito dalla Croce rossa iItaliana. 

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Il municipio: "Ora sfalcio dell'erba e ripristino dell'illuminazione"

Il 4 agosto, annunciano dal I municipio, è previsto lo sfalcio dell'erba nei giardini occupati dalla tendopoli, in particolare nella zona di competenza della Sovrintendenza capitolina. Poi Acea interverrà per riaccendere l'illuminazione e infine verrà attivato il servizio giardini per la cura degli alberi: “Restano alti da parte nostra l'attenzione e il monitoraggio su viale Pretoriano - ha spiegato l’assessora municipale alle politiche sociali, Claudia Santoloce - da oggi siamo al lavoro per ripristinare il verde, la luce e il decoro e per cercare di dare assistenza alle persone, affinché queste operazioni non siano ripetute nel tempo ma servano anche a dare risposte durature alla città”.

"Impossibile continuare a intervenire periodicamente"

“Domani - ha aggiunto l’assessore municipale al verde e al decoro, Stefano Marin - partirà lo sfalcio da parte della Sovrintendenza capitolina dell'area di sua competenza. Successivamente è previsto un intervento di Acea per ripristinare l'illuminazione, al fine di rendere più sicura l'area, e quello del Servizio giardini per la messa in sicurezza degli alberi. Ma credo che serva una soluzione risolutiva per questa area che spesso si trasforma in una tendopoli, è impossibile continuare ad intervenire periodicamente. Servono risorse ed una risposta di tipo infrastrutturale, da coordinare con la Sovrintendenza, per proteggere l'area monumentale delle Mura”.

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