Sgombero a via delle Acacie: "Non abbiamo alternative, non possiamo pagare un affitto"

Parlano gli occupanti dell'ex scuola di Centocelle: "Lasciati per strada tutto il giorno senza sapere dove andare". Sul posto anche l'ex assessore municipale Moriconi

“Ci siamo svegliati con le forze dell'ordine alla porta. Sono entrati nello stabile e hanno sfondato l'ingresso”. Racconta una giornata di sgombero una delle occupanti della palazzina di via delle Acacie 56 a Centocelle posta sotto sequestro per disposizione del Tribunale di Roma nell'ambito di un'inchiesta sul 'Comitato popolare di lotta per la casa'. L'ex scuola, occupata da circa sei anni, era ormai diventata una casa per circa duecento persone, romani ma anche immigrati, tra cui tantissimi bambini. “Oltre cinquanta”.

Insieme all'occupazione di Centocelle è stata sgomberata anche un'altra ex scuola, la Hertz, in via Tuscolana 1113, nei pressi della fermata della metropolitana Anagnina, abitata da un centinaio di persone, e il centro sociale Angelo Mai in via delle Terme di Caracalla. “Siamo rimasti per strada tutto il giorno senza sapere dove avremmo passato la notte”. Come raccontano gli occupanti a finire per strada anche un bambino disabile. “Abbiamo dovuto chiamare un'ambulanza per portarlo in ospedale. Per strada non siamo riusciti ad assicurargli le cure di cui necessita”.

C'è tanta rabbia nelle parole degli occupanti. “Durante tutta la giornata siamo rimasti per strada. Qualcuno accompagnato dalle forze dell'ordine è potuto entrare nello stabile per recuperare qualche effetto personale” continua. “Quando i bambini sono tornati da scuola abbiamo dovuto dirgli che non avevano più un posto dove stare. Ma cosa abbiamo fatto di male? Siamo delinquenti perché non riusciamo a pagare l'affitto? Io sono cassaintegrata da diversi mesi. Nello stabile vivono molte famiglie monoreddito. Con questi stipendi è impossibile affittare una casa. Non abbiamo alternative”.

In via delle Acacie anche l'ex assessore municipale Alessandro Moriconi. “La situazione è preoccupante. Nell'occupazione vivono tantissimi bambini, non si possono lasciare dormire per strada” ha commentato. “L'edificio occupato di via delle Acacie è un'ex scuola che il comune di Roma ha tenuto in affitto per trent'anni da un costruttore della zona. Quando l'amministrazione ha disdetto l'affitto l'edificio è rimasto vuoto. Dopo qualche mese è stato occupato” spiega Moriconi. “Conosco bene questa occupazione. Le famiglie che abitano qui non hanno mai dato problemi e sono molto integrate nel quartiere”.

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È ormai sera quando arriva la notizia del dissequestro temporaneo. Alle tre gli occupanti sono stati fatti rientrare nelle loro abitazioni.

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