Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Testaccio / Largo Dino Frisullo

Sgomberata la Città dell'Altra Economia: 8 denunciati

Otto persone sono state denunciate per occupazione abusive. L'intervento è stato richiesto dal Dipartimento per le politiche di riqualificazione delle periferie del Comune di Roma

La Città dell'Altra Economia è stata sgomberata questa mattina dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale.

Le operazioni sono iniziate con una riunione, indetta dal Comandante Stefano Napoli, alle 4.40 in cui sono state veicolate agli agenti le indicazioni per lo sgombero. Gli uomini della municipale sono giunti alla Città dell'Altra Economia verso le 5.30 e hanno dato il via alle operazioni.
Qui gli agenti hanno sgomberato 15 individui perché, come spiegano dalla Polizia Locale di Roma Capitale, diversi dai soggetti assegnatari degli spazi. Lo sgombero è stato richiesto dal dipartimento del comune delle Riqualificazioni delle Politiche delle Periferie.

Sul posto erano presenti 23 agenti, con 7 veicoli e un furgone. Otto persone sono state denunciate per occupazione abusive, mentre si sta ancora valutando la posizione di altre 6 persone indagate.
Nell'area di 3 mila metri quadri coperti, attrezzata per convegni e ristorazione, e 4 mila aperti, divisa in quattro moduli, sono stati sequestrati una cucina professionale, un bar e una sala proiezioni. In sostanza diverse attività di ristorazione e intrattenimento venivano esercitate da persone diverse dai soggetti assegnatari.  
 

In merito all'operazione il Consorzio Cae 2.0 ha rilasciato un comunicato:
Questa mattina alle ore 6 le forze dell'ordine hanno compiuto un blitz entrando di forza nei locali della CAE, presidiata da giorni da cittadini e cittadine, attivisti, rappresentanti di organizzazioni sociali, sindacati e associazioni che lavorano da oltre un anno e mezzo per ridare nuova vita alla Citta' dell'Altra Economia.
Questa azione avviene all'indomani di un incontro tra gli occupanti e tre rappresentanti della cordata vincitrice del bando: Salvatore Buzzi della coop. 29 giugno, Enrico Erba e Andrea Ferrante dell'AIAB. L'incontro era stato favorito dal consigliere Andrea Alzetta ed era volto a iniziare un percorso di dialogo con gli occupanti. Durante questo incontro è stata riconosciuta agli occupanti la legittimità a proseguire le attività e le progettualità portate avanti in questi anni alla CAE. Questa apertura ha portato a definire un ulteriore incontro per oggi per continuare una eventuale trattativa.
Nonostante questo percorso, oggi siamo stati buttati fuori dal presidio e dieci persone sono state denunciate per occupazione abusiva.
Dopo neanche un'ora si sono presentati alla CAE, Francesco Coccia (Comune di Roma), Enrico Erba (AIAB), Andrea Ferrante (AIAB) e Carlo Patacconi (Agricoltura Nuova) che con aria tronfia hanno preso possesso dei locali.
L'azione di questa mattina dimostra la connivenza tra realtà che si dichiarano altroeconomiche e pratiche aggressive ed antidemocratiche che nulla hanno a che vedere con il dialogo e la mediazione. Ribadiamo che la CAE appartiene a tutti i cittadini e le cittadine di Roma come spazi, esperienza e portato, e chiediamo una volta di piu' che ci sia garantito di proseguire il percorso avviato da tempo, che restituirebbe alla citta' un luogo di socialita', economia altra, elaborazione, formazione. Denunciamo all'opinione pubblica cittadina, alla forze politiche e alle forze sociali quanto sta avvenendo e affermiamo che continueremo nella battaglia per la costruzione di spazi di progettazione di altreconomia vera, partecipata e democratica. La mobilitazione proseguirà per veder garantita a questa città un luogo per l'economia solidale vero. Roma non ha bisogno di un altro centro commerciale della green economy. Appuntamento per tutte e tutti alle ore 09.00 alla CAE.

 

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