Cronaca Casalotti / Boccea

Sgombero in via Boccea, parla "La Fazenda"

Comunicato degli occupanti sugli sgomberi della polizia nei due stabili di via Boccea 506: "Gli stabili non devono tornare nelle mani della speculazione"

Dopo lo sgombero di ieri nei due stabili occupati di via Boccea 506 parlano gli occupanti della "Fazenda". Nella mattinata di ieri, la polizia è intervenuta nei due stabili intorno alle 9, 30, liberando in poche ore l'area e identificando le dieci persone che si trovavano all'interno dei locali.

La "Fazenda" ricostruisce l'accaduto: " Durante l’operazione di sgombero la polizia ha rotto le finestre dell’edificio, danneggiato e distrutto oggetti; questo atto di forza è l’ennesima conferma di come le istituzioni intendono affrontare l’emergenza abitativa come un questione esclusivamente di ordine pubblico".

Gli occupanti rivendicano "il lavoro svolto in queste due settimane che aveva restituito questi spazi ad una socialità fuori dalla logica del profitto, in una zona molto isolata come quella di Casalotti". La Fazenda ha infine convocato un'assemblea pubblica per sabato 14 aprile in piazza Ormea: "In questo momento l’importante è far sì che una risorsa preziosa come gli stabili di Via Boccea 506 non torni nelle mani della speculazione; vogliamo dimostrare che è possibile soddisfare esigenze collettive e bisogni individuali attraverso percorsi di partecipazione dal basso, senza logiche di profitto e sfruttamento".

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