Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Sfratti, l'allarme di Pecoraro: "Nel 2015 saranno più di 7000"

Il Prefetto è stato sentito ieri in audizione in commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio alla Camera: "La proroga non è sufficiente da sola"

“A Roma per il 2015 andremo oltre i 7 mila sfratti”. È nera la previsione del prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro in merito alla situazione degli sfratti nella Capitale che è stato sentito ieri in audizione in commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio alla Camera. Al dato si vanno a sommare i numeri degli anni precedenti. “Gli sfratti nella capitale nel 2013 sono stati 6299 nel 2013, mentre nei primi 6 mesi del 2014 siamo già oltre 3500” ha continuato.

Al centro il decreto Milleproroghe dove, al momento, manca quello stop per gli sfratti che viene ormai rinnovato da diversi anni. “La proroga degli sfratti non è sufficiente da sola, è un provvedimento tampone. Quello che serve è il rinnovo dei fondi per la morosità incolpevole e un'azione sulle case popolari” commenta. “Bisogna trovare un equilibrio tra i proprietari e chi non si può più permettere una casa” ha continuato Pecoraro.

In realtà il provvedimento di proroga non riguarderebbe le sentenze per morosità ma solo quelle per finita locazione e a carico di categorie protette come anziani, disabili o famiglie con minori e che comunque riguarda migliaia di persone in Italia e nella Capitale. Poi il prefetto ha parlato di uno dei provvedimenti contenuti nel piano casa del decreto Lupi: “Stiamo lavorando in modo da far sapere che c'è la possibilità di poter accedere a dei fondi per la morosità incolpevole. Forse però andrebbe potenziata la comunicazione perché al momento sono pervenute solo 120 domande” ha spiegato. “Mancano solo 20 giorni prima che scada”.

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