Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Europride 2011: l'orgoglio gay invade Roma

Il corteo dell'Europride 2011 ha visto 36 carri e, secondo gli organizzatori, 400 mila partecipanti che hanno invaso le strade della capitale. Presenti alla partenza Renata Polverini e Nichi Vendola

Sulle note di "bad romance", ormai tormentone di questo Europride 2011, la sfilata per rivendicare i diritti e l'orgoglio gay si snoda per le strade della capitale con i suoi "400 mila partecipanti", come grida soddisfatto al megafono uno degli organizzatori. Prima della partenza sono giunti in piazza della Repubblica, luogo di ritrovo dei partecipanti, i presidenti della Regione Lazio e Puglia, Renata Polverini e Nichi Vendola, che ritroviamo poi alla testa di uno spezzone del corteo fianco a fianco di Vladimir Luxuria.

Trentasei carri, uno dietro l'altro, su cui si esibiscono in performance scatenate drag queen vestite da Lady Gaga e in cui si sventolano bandiere di ogni colore e provenienza, dalle più scontate dell'Arcigay a quelle a sopresa di Futuro e Libertà. Nel corteo fa la sua comparsa anche un trenino dei genitori gay con i propri figli a bordo, iniziativa organizzata dalle "Famiglie arcobaleno", l'associazione dei genitori omosessuali. "Siamo donne e uomini che hanno accettato la propria omosessualità dopo aver avuto dei figli all'interno di una relazione eterosessuale", si legge in un volantino che viene distribuito ai manifestanti per spiegare.
 
 
Il Circo Massimo è la meta finale, dove i fan aspettano a gloria l'arrivo dell'icona gay Lady Gaga che esibirà alle 21. "E' arrivata a notte fonda, sovvertendo tutte le previsioni. Siamo in contatto con i suoi manager e non si muoverà dall'albergo prima di venire al Circo Massimo. La incontreremo prima del suo intervento, per fare conoscenza e parlare di quello che dirà. Basandosi sui dati che ha richiesto, credo farà un discorso molto serio", lo afferma il presidente dell'Arcigay, Eugenio Patané.
 
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