Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Centocelle / Via delle Azalee, 61

Sexy Shop, il self service rilancia il business dell’eros

RomaToday intervista la proprietaria del secondo Sexy Shop self-service a Roma, nuova modalità che sta aprendo questo mondo al grande pubblico. Falli e coadiuvanti i prodotti più venduti

I peggiori nemici dei sexy shop, l’imbarazzo e la paura di essere giudicati, sono stati abilmente sconfitti dalla vincente idea sostenuta da Francesca Rinaldi, proprietaria del secondo sexy shop self service comparso nella Capitale. Si chiama "Il Vizietto" ed è un progetto in franchising avviato a Febbraio scorso con il primo punto vendita a Centocelle, in Via delle Azalee 61/B. Considerato il successo commerciale riscontrato dalle ‘Love Machine’ di Via dell'Aeronautica all’Eur, inaugurate a Novembre 2010, altri due 'concorrenti' sono poi comparsi nel mercato romano, tra cui proprio “Il Vizietto”. Il fenomeno sembra svilupparsi a macchia di leopardo considerando anche la più recente apertura dei punti ‘Sex is Now’, presenti a Via Savona 3 zona San Giovanni, a Ostiense in Via Pellegrino Matteucci 114 e in Via Avezzana 27, nel quartiere Prati.

La privacy garantita da questo sistema ha permesso a molte persone di avvicinarsi al mondo del eros e, economicamente parlando, di monetizzare un mercato che combatte con pregiudizi e tabù. Noi di RomaToday abbiamo intervistato Francesca Rinaldi, cercando di analizzare con lei questi primi mesi di apertura.

Dottoressa Rinaldi, sta avendo successo questa sua iniziativa?
Assolutamente sì. Grazie a questa nuova formula che si è rivelata essere vincente. In questo modo si riducono i costi del personale e si garantisce un servizio 24h al giorno. Il nostro punto vendita sta andando alla grande, tanto che stiamo pensando di aprirne anche un altro.

Come funziona esattamente?
Esattamente come un bancomat. Fuori dal locale c’è una fessura dove si inserisce la carta di identità o la tessera sanitaria, per dimostrare la maggiore età del cliente, e poi si entra. All’interno sono disponibili diversi distributori molto grandi (circa 300 prodotti l’uno, ndr) che garantiscono una vasta scelta di prodotti. Quando una o più persone in gruppo sono dentro appare, fuori dal locale, un semaforo rosso che permette quindi di effettuare gli acquisti in totale serenità e tutela della privacy.

Pensa che con il self service le persone si sentano più libere di effettuare gli acquisti che desiderano?
Decisamente si. Ora si avvicinano a questo mondo anche gruppi di ragazze o coppie adulte che prima si vergognavano, o magari avevano paura del giudizio delle altre persone. L’assenza di un commesso o di una commessa rende il cliente più libero di scegliere ciò che veramente desidera, senza alcun dubbio.

Sexy Shop self-service

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Quali sono i prodotti più venduti?
I falli, su tutti, sono quelli che vanno per la maggiore. Anche le vagine o i masturbatori stanno avendo un ottimo successo. Poi vengono i coadiuvanti come le creme ritardanti, eccitanti, lubrificanti etc. Tutti i nostri prodotti, comunque, stanno avendo un buon successo dall’avvento del self service.

Oltre che ai costi di gestione, anche i prezzi dei prodotti sono più bassi rispetto ai normali sexy shop?
Del 20%. Con il self service possiamo permetterci di contenere i prezzi pur continuando a trattare le migliori marche del settore. I nostri prodotti, infatti, sono tutti confezionati, garantiti e prodotti in Europa con il marchio CEE e privi di FTALATI (additivi nocivi per la salute, ndr).

Il vostro è un franchising, quanto costa aprire un punto vendita?
Innanzitutto c’è da dire che questa tipologia di negozio non necessita di un vostro intervento quotidiano sul posto, oltre quello chiaramente di rifornirlo di prodotti una volta venduti. E’ un esercizio che lavora da solo mentre voi state tranquillamente a casa o svolgendo un’altra attività. Il prezzo varia dal numero di macchine che si vogliono inserire, quindi diciamo che si parte dai 25.000 ai 50.000 euro di investimento, chiavi in mano. E’ possibile anche prendere in gestione una sola macchina da inserire in un'altra attività commerciale, le formule sono quindi molte e l’investimento si sta rivelando ottimo.

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