Cronaca Albano Laziale / Via Tenutella

Albano: prima le notti di sesso e droga poi i ricatti con video e foto

In manette un 'magnaccia' che adescava clienti per le 'sue' tre prostitute. Le vittime stordite e costrette a pagare una somma di denaro per evitare la divulgazione di nottate compromettenti

Adescato, drogato e ricattato. Questo lo stratagemma messo a punto da un 'magnaccia' romeno nei confronti di un ignaro cliente nella zona di Albano Laziale. A mettere fine al raggiro gli agenti del Commissariato di Albano, diretti dal vice questore aggiunto Massimo Fiore, dopo la denuncia di un commerciante dei Castelli Romani che si è presentato in commissariato raccontando di essere stato messo sotto scacco dal 35enne e da tre prostitute.

ADESCATO - L'uomo ha raccontato di essere stato avvicinato in più occasioni da un cittadino romeno che, dopo aver carpito la sua amicizia, lo ha convinto a fare del sesso presso la sua abitazione nel Comune di Albano, con alcune ragazze che lui faceva prostituire su via Ardeatina.

DROGATO E RICOVERATO - Dal 9 ottobre il malcapitato, dopo essersi rivolto al pronto Soccorso dell'ospedale di Albano poichè colto da malore a causa dell'assunzione di una non meglio specificata sostanza soporifera, è stato ascoltato dagli agenti della polizia Giudiziaria del Commissariato di Albano laziale, che da subito hanno intuito che la situazione non era chiara. L'uomo, infatti, ha dichiarato di essere sotto ricatto del 35enne e delle sue tre ragazze, che nell'occasione avevano minacciato di divulgare foto e video degli incontri. Le stesse persone avevano preteso, inoltre, ingenti somme di denaro per aver fornito al commerciante dosi di cocaina.

INDAGINI - Dopo la formalizzazione della denuncia, i poliziotti hanno dato inizio ad un'attività d’indagine che ha permesso di accertare lo sfruttamento della prostituzione da parte del cittadino 35enne, che usava accompagnare ogni giorno tre ragazze di nazionalità romena presso la via Ardeatina, fra i Comuni di Albano ed Ardea, dove poi si prostituivano.

RICATTATORE IN TRAPPOLA - Accertato ciò, ed individuata l'abitazione del ricattatore e delle donne, è stato organizzato un servizio nel centro di Albano, luogo in cui doveva esserci la consegna del denaro del commerciante all'estorsore. Con immagini video e audio, l'uomo è stato bloccato dinanzi al Duomo mentre intascava la somma richiesta per non divulgare le immagini riprese durante il festino a luci rosse.

IMMAGINI DELLE NOTTATE - Dopo le perquisizioni effettuate, sono state rinvenute effettivamente delle immagini che riproducevano la parte lesa. Sono ora al vaglio degli investigatori altri supporti magnetici, eventualmente utili ad individuare altre persone ricattate dalla banda, visto che sono stati rinvenuti anche titoli bancari intestati ad altre persone. Mentre l'uomo è stato arrestato e condotto presso il carcere di Velletri per rispondere dei reati di estorsione in concorso, favoreggiamento della prostituzione, spaccio, furto di denaro sottratto alla vittima e ricettazione dei titoli bancari, le donne sono state foto segnalate e denunciate all'autorità giudiziaria.

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