Selva Candida: una serra hi-tech per coltivare marijuana in casa

La scoperta da parte dei carabinieri in un'abitazione in via Capriglio

Una serra di marijuana hi-tech. Siamo nella zona di Selva Candida dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trionfale hanno arrestato un uomo romano di 40 anni, nullafacente e con precedenti, con l’accusa di traffico illecito di sostanza stupefacente.

I militari, dopo un’attenta attività antidroga, svolta con servizi di osservazione e pedinamento, hanno effettuato un blitz nell’abitazione dell’uomo. La perquisizione personale e domiciliare è scattata quando il 40enne è uscito a piedi dalla propria abitazione, un villino dislocato su due livelli in via Capriglio. 

Nel primo piano dell’abitazione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un involucro contenente alcuni grammi di cocaina, poi all’interno di 2 barattoli, rispettivamente 27 e 39 grammi di marijuana e un altro recipiente in plastica contenente altri 356 grammi della medesima sostanza, 3 bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento e la suddivisione in dosi dello stupefacente. 

Al piano superiore invece i militari hanno scoperto 3 distinte serre per la produzione della marijuana, di colore nero complete di struttura in ferro, oltre a 40 lampade utilizzate per riscaldare le serre, 7 trasformatori di corrente elettrica, 6 aeratori e 6 ventilatori, 3 sensori per il controllo dell’umidità per il riciclo ed il controllo dell’aria all’interno delle serre.

Sei motori artigianali, completi di timer meccanici, si occupavano di irrigazione le piante oltre a 32 contenitori di fertilizzante per lo sviluppo delle piante di droga.

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Al termine della lavorazione, dalle piante si sarebbero potute ricavare oltre 6000 dosi. Il pusher è stato portato in caserma e successivamente presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
 

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