Ostia, sigilli al ristorante de Le Dune del presidente di Federbalneari

La Polizia del X Gruppo Mare ha riscontrato presunti abusi edilizi appunto per la sala ristorante , tettoie e locali cucina. In particolare sono stati riscontrati ampliamenti per ristorazione 500 metri quadrati circa

Dopo undici giorni la Polizia Municipale torna a far visita allo stabilimento Le Dune di Renato Papagni, presidente di Federbalneari.

Dopo i controlli del 16 novembre scorso, gli agenti del X Gruppo Mare coordinati dal comandante Antonio Di Maggio, sono tornati nella lussuosa struttura di Ostia per apporre i sigilli in alcuni manufatti dello stabilimento. 

RISTORANTE ABUSIVOIn particolare il ristorante. Dopo una attenta analisi, gli uomini del X Gruppo hanno rilevato "ampliamenti non autorizzati nella zona ristorante". Un ingrandimento, secondo le forze dell'ordine, di "oltre 400 metri quadri". Ma non solo. Sono stati rilevate altre irregolarità, quali la "pavimentazione dell'arenile e la realizzazione di un casotto abusivo".

LE IRREGOLARITA' - Nel verbale dell'Agenzia del Demanio steso lo scorso 16 novembre furono contestate una "pavimentazione di legno di circa 2 metri quadrati, una di betonelle, circa 3-4 metri quadri, e una tettoia di circa 1,5 metri quadrati". Irregolarità che, come aveva sottolineato Papagni, sarebbero state "rimosse quanto prima".

LE CONCESSIONI - Continuano, quindi, i controlli dei caschi bianchi, ormai giunti al quinto blitz negli ultimi dieci giorni. Prosegue anche, secondo quanto riferiscono i vigili, la stesura dei rapporti amministrativi degli uffici di Roma Capitale, volti alle revoche delle concessioni, nei confronti di coloro che hanno esercitato abusi sulle aree protette del demanio marittimo dello stato.

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I CONTROLLI - Negli ultimi giorni accertamenti erano stati fatti accertamenti anche presso gli stabilimenti Tibidabo Beach, il Lido e il V-Lounge. Tranne qualche tettoia fuori norma o qualche passerella di troppo, però, non si era passati al sequestro delle strutture. Guai per La Casetta, lo Shilling-La Rotonda e il Bettina

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