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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Civitavecchia

Filati di lino made in Italy, ma erano stati prodotti in Tunisia: sequestrate 32 tonnellate

Il carico è stato scoperto dagli uomini di Agenzie delle Dogane al porto di Civitavecchia

Riportavano il marchio made in Italy ma erano stati prodotti in nord Africa. Sono stati i funzionari dell'agenzia delle Dogane e Monopoli di Civitavecchia, in due distinte operazioni, a sottoporre a sequestro per fallace indicazione di origine, quasi 32 tonnellate di filati di lino destinati alla fabbricazione di filati ritorti, del valore di circa 270mila euro. 

Il sequestro è arrivato a seguito di una specifica attività di controllo, volta alla tutela del commercio legale. In particolare i cartoni contenenti i prodotti semilavorati, di origine e provenienza tunisina, riportavano la denominazione di un marchio commerciale italiano, registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – UIBM.

In assenza di idonee indicazioni, ciò avrebbe potuto indurre in inganno il consumatore sulla reale origine dei prodotti, manifestandosi in una irregolarità nella etichettatura del prodotto finito destinato al mercato comunitario ed extracomunitario.

Gli articoli si trovavano all’interno di due semirimorchi ed erano destinati a una società del settore italiana. All’importatore sono state irrogate due sanzioni amministrative, ciascuna per 20.000 euro, con successiva segnalazione alla Camera di Commercio in caso di inadempienza di quanto disposto a tutela del Made in Italy.

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