Evasore totale alla guida di una Lambroghini Gallardo: scoperta frode da 25 milioni di euro

Sequestrate anche due Bmw. Il 60enne è stato arrestato dalla Guardia di Finanza su ordinanza del Tribuale di Velletri anche con l'accusa di truffa

La Lamborghini Gallardo sequestrata dalla Guardia di Finanza

Quando lo hanno fermato era alla guida di una Lamborghini Gallardo. Da qui gli accertamenti sull'imprenditore da parte della Guardia di Finanza volti a verificare la posizione fiscale del soggetto. Gli stessi hanno poi portato i militari del Comando Provinciale delle Fiamme Gialle di Roma, su ordine del Tribunale di Velletri, ad eseguire una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un noto imprenditore 60enne dell’arredamento per la casa, accusato truffa e di una frode fiscale di oltre 25 milioni di euro.

FITTA RETE DI SOCIETA' - Insospettiti dalle prime incongruenze rilevate, le Fiamme Gialle veliterne hanno deciso di approfondire la complessa posizione dell’imprenditore, costituita da una fitta rete di società di fatto a lui riconducibili e caratterizzata da una forte esposizione debitoria nei confronti dell’Erario. L’esame dei numerosi conti correnti intestati alle diverse società e l’ispezione della documentazione contabile e, soprattutto, extracontabile acquisita hanno permesso di ricostruire una evasione fiscale di oltre 25 milioni di euro, nonché consentito alla Procura della Repubblica di Velletri di chiedere il fallimento della principale società della galassia imprenditoriale, in considerazione dei consistenti debiti nei confronti dell’Erario per oltre 2,5 milioni di euro.

PASSIONE PER LE AUTO DI LUSSO - Parallelamente, il 60enne peraltro gravato da precedenti specifici, nell’ultimo periodo, pur versando in una difficile situazione finanziaria, non ha rinunciato alla sua passione per le auto di lusso. Infatti, attraverso false dichiarazioni e millanterie – aveva persino predisposto un sito internet dove i prodotti in vendita erano “garantiti” dalla pluriennale esperienza nel settore – è riuscito a truffare diversi istituti di credito per acquisire finanziamenti e procedere all’acquisto di autovetture di grossa cilindrata, puntualmente rivendute a terzi compiacenti al solo scopo di evitarne pignoramenti e sequestri. Ancora, analogo sistema truffaldino è stato utilizzato per acquistare forniture di carburanti, intestandole a società fantasma evitando così i dovuti pagamenti.

LE SUPER CAR - La Procura di Velletri, sulla base delle risultanze investigative raccolte dalla Guardia di Finanza, ha chiesto e ottenuto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’imprenditore, unitamente a provvedimento di sequestro a garanzia del credito erariale. L’esecuzione, nei giorni scorsi, ha consentito, oltre all’applicazione della misura restrittiva della libertà personale, di procedere al sequestro di 3 autoveicoli, 2 Bmw e la Lamborghini “Gallardo”, nonché di un lussuosissimo appartamento.

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